Pass disabili taroccati tre persone denunciate

Daniele Zennaro

CHIOGGIa

Continua da parte degli agenti della polizia locale la caccia ai “furbetti” che utilizzano in maniera impropria il pass invalidi per parcheggiare l’auto in maniera scriteriate nei centri di Chioggia e Sottomarina. Nei giorni scorsi sono state riscontrate due violazioni e denunciate tre persone alla magistratura veneziana. I tre tentavano di farla franca esponendo due pass invalidi taroccati.

Nel primo caso gli agenti hanno fermato e identificato un trentenne che aveva parcheggiato di fronte al palazzo comunale. L’uomo, in compagnia della madre 52enne con lui convivente, aveva esposto un contrassegno non originale, asserendo agli agenti che aveva usato la fotocopia del tagliando intestato alla nonna, che abita a Sottomarina, per accompagnare, la sera prima, la donna al pronto soccorso. Le riprese delle videocamere hanno però tradito il trentenne in quanto si è potuto appurare che l’auto era entrata ed era stata parcheggiata in Ztl dal pomeriggio precedente, smentendo così le fasulle dichiarazione rilasciate dai due. Oltre al verbale e alla sanzione per accesso non autorizzato in Ztl, i due rischiano una denuncia per aver falsificato il tagliando. La madre anche il favoreggiamento che aveva confermato la versione, falsa, del figlio.

Anche nel secondo caso la polizia locale ha scoperto un altro tagliando per disabili falso. Nella fattispecie gli agenti si sono accorti che si trattava della fotocopia di un tagliando per disabili dalla data di scadenza palesemente alterata. La donna, una quarantenne di Sottomarina, aveva fotocopiato un pass disabili, intestato al figlio minore, cercando di camuffarlo in quanto era scaduto già da tre anni. Due casi che fanno intuire quanti possano essere i tagliandi per disabili non in regola ma ben in vista sui parabrezza delle auto che si trovano nei centri storici di Chioggia e Sottomarina. La polizia locale ricorda che, alterando un tagliando per disabili, si incorre in una sanzione penale. —

DANIELE ZENNARO

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