Parcheggi vicino all’aeroporto: Tessera vuole il pass residenti, ma Zaccariotto dice no

L’assessora: «Sinceramente più regole si mettono più si complica la situazione. Credo serva studiare bene la situazione»

Mitia Chiarin
L'incrocio tra via Bazzera e via Asti
L'incrocio tra via Bazzera e via Asti

Un paio d’anni fa erano stati infatti introdotti il limite di velocità di 30 km/h, il divieto di transito, eccetto frontisti, e il divieto di sosta oltre 6 ore consecutive con rimozione coatta del veicolo su via Alessandria, via Asti, via Bazzera, via Briga, via Tenda, via Pinerolo, via Saluzzo e via Vecchio Hangar. Ma i residenti del centro di Tessera si lamentano ancora.

Chiedono un pass per i residenti, magari anche a pagamento, come avviene con le strisce blu nel centro di Mestre, per tentare di poter parcheggiare senza problemi le auto nella zona centrale del paese che è presa d’assalto dalle auto di persone che poi vanno a piedi in aeroporto per prendere un volo, oppure dai mezzi Ncc che attendono le chiamate dei clienti del vicino scalo internazionale del Marco Polo.

La questione è tornata d’attualità con la discussione in commissione comunale di una interrogazione del consigliere Dem Alessandro Baglioni e la audizione di Ivano Berto, presidente dell’associazione “Tessera bella” che confida di sperare di aprire, quanto prima, un dialogo con Municipalità e Comune.

Ma l’assessora ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto non pare dello stesso parere. «Ci sono i lavori in corso per lo scatolare sulla Triestina all’imbocco di via Bazzera. Credo che solo una volta finiti questi importanti cantieri si potrà intervenire. Già in passato siamo intervenuti per regolare i parcheggi nel centro di Tessera ma continuo a ricevere lamentele da residenti della zona. Non credo sia possibile applicare in alcun modo un pass per i residenti e sinceramente più regole si mettono più si complica la situazione. Credo serva studiare bene la situazione», precisa la Zaccariotto.

Ma Berto precisa: «Basterebbe anche un pass a pagamento, come gli abbonamenti residenti per le strisce blu a Mestre. I cantieri di Anas non incidono affatto. Piuttosto l’ex area del Pes.co sulla Triestina, ora ufficialmente, chiuso, potrebbe ospitare i mezzi Ncc che sostano in centro a Tessera e usufruiscono dei pochi negozi del centro di Tessera. In questo modo ci sarebbe più ordine. Almeno parliamone», precisa.

Il 23 febbraio in Municipalità a Favaro arriveranno i tecnici Anas per fare il punto sui lavori, urgenti e inattesi, che hanno ridotto di molto la rotatoria tra via Orlanda e la Triestina creando deviazioni alle auto dei residenti in uscita. Motivazione il rischio di cedimento dello scatolare del canale Bazzera che passa sotto la strada.

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