Ottantenni allettati e a casa si muovono i medici di famiglia
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Due giorni a disposizione dei medici di famiglia per vaccinare tutti i quattromila allettati ultra ottantenni residenti nel territorio dell’Usl 3. Alla campagna finora hanno aderito oltre 300 camici bianchi su 380, che mercoledì e giovedì saranno impegnati nella vaccinazione dei propri anziani pazienti impossibilitati a recarsi nei punti vaccinali. In tutto il territorio, rimarranno scoperti quindi 7 ambulatori su 10: resteranno chiusi per due giorni, mercoledì 21 e giovedì 22 aprile. A sostituire i medici di famiglia saranno le guardie mediche, che però “potranno” fino a un certo punto. «Rimarranno aperte le segreterie degli studi, ma senza l’attività del medico di medicina generale», spiega Maurizio Scassola, presidente Fimmg. Obiettivo (impegnativo): quattromila iniezioni in due giorni. «È la cifra che si raggiunge considerando una media di 10 – 15 persone per ogni medico», spiega Scassola. Gli anziani saranno vaccinati con dosi Pfizer, nodo estremamente delicato, considerando la necessità del rispetto della catena del freddo. «Il personale preparerà le siringhe monodose. La distribuzione sarà presso le sedi distrettuali e, a quel punto, ciascun medico avrà sei ore di tempo per completare l’attività, con il pacchetto di siringhe conservato nelle borse frigo». Relativamente semplice in terraferma, molto complesso nella città d’acqua, soprattutto tra le isole. «Chiederò al direttore generale Contato che a questi medici siano consegnate le fiale direttamente nelle isole, mi sembra il minimo. Sembra che chi opera a Burano debba andare a ritirare le siringhe al Lido, non è pensabile», dice Scassola. Come da accordi nazionali, ciascun camice bianco riceverà 25. 06 euro per ogni somministrazione: 18. 90 per l’accesso domiciliare e 6. 16 per l’iniezione. La partita è fondamentale per bloccare la diffusione del contagio. Ieri la nostra provincia ha raggiunto e superato le 1900 vittime: sono 1903 vittime. Quattro quelle registrate ieri. . Mentre scende sotto quota quattromila il numero delle persone attualmente positive: sono 3.997, con la registrazione di 154 nuovi contagi. Una cifra decisamente contenuta, se confrontata con i numeri letti nelle settimane scorse. A dirlo è il report fornito quotidianamente da Azienda Zero, che traccia l'andamento del contagio nella nostra regione, nell'arco delle ultime 24 ore. Quanto ai ricoveri, a ieri si contavano 32 posti letto occupati nei reparti di Rianimazione, 253 nelle aree mediche (Terapia sub-intensiva e Malattie infettive) e undici nelle strutture territoriali della provincia, dove vengono accolti i pazienti che risultano ancora positivi al Covid, ma in via di dimissioni —
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