Ottanta appuntamenti per la Settimana dell’Allattamento

Tantissimi incontri, workshop, laboratori, con la presenza anche di mediatori culturali, nel territorio della Ulss 3 Serenissima. Il via da lunedì: al parco Emmer di Marghera incontro tra donne, culture e tradizioni 

Mitia Chiarin

Dal 5 al 10 ottobre anche nel Veneziano tantissime iniziative per la Settimana Mondiale dell'Allattamento. I servizi socio-sanitari organizzano un'articolata serie di attività gratuite di carattere informativo e promozionale a sostegno delle buone prassi, dell'accudimento, della sicurezza dei bambini e delle sane relazioni tra genitori e neonati. Il progetto, in linea con le indicazioni dell'OMS, è promosso dalla Ulss 3  Serenissima in collaborazione con i Comuni, gli Ordini Professionali e il Terzo Settore. Più di 80 eventi gratuiti sparsi su tutto il territorio della azienda sanitaria della Serenissima. Il via lunedì 5 ottobre dalle 15 alle 17 al parco Emmer di Marghera per "Isole multiculturali", un incontro tra donne, culture, miti e tradizioni.... Un viaggio che porta ad esplorare mondi che forse non sono poi così tanto lontani l'uno dall'altro come possono sembrare. 

L'allattamento materno è una pratica di salute che protegge il bambino e la madre. È anche un momento di relazione e di vicinanza, che favorisce la costruzione dei primi legami familiari. Ma per allattare serenamente servono informazioni corrette e un sostegno adeguato. Gli eventi, organizzati dalla Ulss 3 Serenissima, sono aperti a  mamme, bimbi, papà, fratelli, nonni e caregiver e  si svolgeranno nei Consultori familiari, nelle Case della Comunità, negli Ospedali, nelle biblioteche, nei parchi, nelle piscine, nei musei e non solo, distribuiti nei quattro Distretti dell'Ulss 3 Serenissima, tra Mestre, Marghera, Venezia, Oriago e Marcon. 

Alla “Settimana dell'Allattamento" dell'Ulss 3 Serenissima partecipano il settore Infanzia e Adolescenza e i Consultori Familiari dei quattro Distretti, in collaborazione con la Pediatria dell'Ospedale dell'Angelo, e con le Ostetricia e Ginecologia degli Ospedali di Mestre, Mirano e Chioggia. Il progetto, in linea con le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, vede la collaborazione dei Comuni, degli Ordini Professionali, del Terzo Settore e di Unicef.

Il programma comprende numerosi appuntamenti gratuiti curati da ostetriche, medici, assistenti sociali, infermieri, educatori e altri professionisti. Tra le proposte, mostre fotografiche, workshop, stazione allattamento, isole culturali, rischi dello smartphone, relazioni familiari e di coppia, uso dei devices, letture animate, filastrocche, giocattoli e libri, paternità 2.0, ruolo dei nonni, fiabe educative, emotività mamma-bimbo, miti da sfatare su allattamento, gruppi per papà, benessere del perineo, svezzamento e alimentazione complementare, baby wearing, sonno dei bambini, manovre di disostruzione pediatrica, sicurezza stradale...

Tutti gli eventi sono gratuiti. Per la maggior parte è richiesta l'iscrizione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il programma è online sul sito dell'Ulss 3 Serenissima (https://www.aulss3.veneto.it/.../settimana...), da dove si possono effettuare le iscrizioni là dove necessario, e si può consultare inquadrando i QR code presenti i sui volantini distribuiti nelle sedi aziendali e sul territorio. «Come Ulss 3 Serenissima»,  dice il Direttore dei Servizi sociosanitari, Antonio Maritati, «siamo impegnati ad organizzare una serie di interventi rivolti alla cittadinanza, con particolare attenzione alle famiglie con neonati e bambini, per valorizzare il ruolo della prevenzione e promuovere il benessere psicofisico sin dai primi giorni di vita . Il progetto si fonda sui tre pilastri fondamentali del Sistema sanitario nazionale: ospedale, territorio e prevenzione. Sono coinvolte attivamente i Consultori familiari, le strutture ospedaliere di Mestre, Mirano e Chioggia, il Dipartimento di prevenzione, a testimonianza di una rete integrata che lavora quotidianamente per la tutela della salute pubblica». Nicoletta Codato, coordinatrice degli assistenti sociali del servizio Infanzia Adolescenza e Famiglia spiega: «Il nostro approccio multidisciplinare garantisce una presa in carico efficace e una continuità assistenziale per tutte le famiglie, anche in situazioni di fragilità. L’iniziativa gode del riconoscimento e del patrocinio degli Ordini professionali che rappresentano i professionisti coinvolti nel sistema sociosanitario, assicurando così la qualità scientifica degli interventi proposti. Importante anche il riconoscimento da parte dell’Unicef, che sottolinea il valore universale del lavoro svolto a tutela dell’infanzia». Gli eventi sono aperti a tutti, anche alle famiglie con background migratorio presenti nel territorio: alcuni incontri prevedono la presenza di mediatori linguistico-culturali, per favorire l’accessibilità ai servizi e la diffusione delle buone pratiche di prevenzione e cura.

 

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