Ordinanza anti-assembramento, ecco le nuove regole per i mercati di Venezia

Tra le misure previste, la delimitazione dell'area dei mercati, con l'identificazione dell'ingresso - unico e con la possibilità di formare code ordinate - e dell'uscita; l'obbligo della mascherina e della sanificazione delle mani
Interpress\M.Tagliapietra Venezia 04.04.2020.- Mercato di Rialto. Consegna mascherine e guanti con entrata contingentata da parte della Polizia Locale. Coda eccezionale.
Interpress\M.Tagliapietra Venezia 04.04.2020.- Mercato di Rialto. Consegna mascherine e guanti con entrata contingentata da parte della Polizia Locale. Coda eccezionale.

VENEZIA. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato stamani, venerdì 13 novembre,  il piano per consentire lo svolgimento dei mercati all'aperto e al chiuso, in rispetto dell'ordinanza del presidente regionale Luca Zaia, emanata ieri.

Il provvedimento - informa il Comune - è «volto a consentire lo svolgimento dell'attività nei singoli mercati, tenendo conto del rilievo sociale e di servizio che l'attività svolge nell'ambito della comunità veneziana e della peculiarità del territorio».

Tra le misure previste, la delimitazione dell'area dei mercati, con l'identificazione dell'ingresso - unico e con la possibilità di formare code ordinate - e dell'uscita; l'obbligo della mascherina e della sanificazione delle mani, mettendo a disposizione guanti o gel; un solo componente per nucleo familiare, eventualmente con la possibilità di accompagnare minori di 14 anni o persone con difficoltà;

Il numero di persone permesse deve essere pari ai metri del fronte di vendita delle bancarelle. Il controllo degli accessi è a cura degli organizzatori Le misure e la disciplina applicativa sono state emanate dal Comandante generale della Polizia locale.

Il mancato rispetto delle prescrizioni comporterà la sospensione immediata del mercato, come misura di presidio igienico-sanitario. Il provvedimento entrerà in vigore dalle ore 5.00 di domani, sabato 14 novembre.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia