
Femminicidio a San Giovanni al Natisone: lite tra marito e moglie, la donna trovata sgozzata
Urla disperate e minacce avvertite distintamente dai vicini intorno alle 17. Dramma nel pomeriggio in provincia di Udine. Sul posto Carabinieri e sanitari del 118: l’uomo portato via dai militari
Un femminicidio ha sconvolto il pomeriggio di oggi, sabato 29 agosto, la comunità di San Giovanni al Natisone. Intorno alle 17, all'interno di un'abitazione di via delle Scuole, un litigio familiare si è trasformato in una tragedia di sangue.
La ricostruzione dell'aggressione e l'allarme dei vicini
Stando alle prime ricostruzioni e alle testimonianze raccolte sul posto, la discussione tra marito e moglie, di nazionalità cinese, è degenerata nel giro di pochi istanti. I vicini di casa, allarmati dalle urla disperate della donna che chiedeva disperatamente aiuto e dalle minacce dell'uomo, hanno subito composto il Numero Unico di Emergenza 112 per richiedere l'intervento immediato delle forze dell'ordine.
All'arrivo dei soccorritori e dei Carabinieri della Compagnia locale, la scena apparsa all'interno dell'immobile si è rivelata drammatica: la donna è stata trovata a terra con una profonda ed esiziale ferita alla gola, colpita a morte dal coniuge. L'uomo, titolare di un'attività di tappezzeria conosciuta in paese, si trovava ancora all'interno dell'abitazione al momento dell'ingresso dei militari, che lo hanno immediatamente bloccato e tratto in arresto.
Le indagini
Sul luogo del delitto sono giunti i sanitari del 118 con ambulanza ed elisoccorso, ma per la vittima non c'era ormai più nulla da fare a causa della gravità della lesione riportata.
I militari dell'Arma hanno isolato l'area ed avviato i rilievi tecnico-scientifici per ricostruire l'esatta dinamica dell'aggressione e recuperare l'arma del delitto. Secondo quanto riferito dai residenti della zona, l'abitazione era già stata teatro un paio di anni fa di un'altra violenta lite familiare. L'uomo si trova ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per il prosieguo delle indagini.

Il sindaco: «Una tragedia che colpisce l’intera comunità»
«È una tragedia che ha colpito l’intera comunità. Il paese è turbato e sbigottito, non ci sono tante parole». È il commento del sindaco di San Giovanni al Natisone, Carlo Pali, dopo il femminicidio avvenuto nel pomeriggio di sabato 29 agosto. «Sono cose che non ti aspetti in un paese piccolo come il nostro, di seimila abitanti. Invece possono succedere ovunque. Forse bisogna fermarsi un momento a riflettere».
In passato già discussioni in casa
Il primo cittadino riferisce inoltre, precisando di non avere informazioni dirette, quanto raccontato da alcuni vicini: «In passato c’erano stati altri episodi di violenza domestica. Non so se siano sfociati in denunce, però c’era già dell’attrito».
Secondo le informazioni raccolte dal sindaco, l’uomo sarebbe anche rientrato per un periodo in Cina per poi tornare in Italia e la coppia sembrava essersi riappacificata. Pali ricorda infine che il paese era già stato segnato, 13-14 anni fa, da un altro femminicidio: «Continuano a esserci questi episodi. Mi spiace veramente, siamo vicini alla famiglia».
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