Omicidio di Marghera: arrestato in Kosovo il secondo fratello

È il presunto complice dell’assassinio del macedone il 10 marzo. Il 10 maggio era stato preso l’altro fratello. Si era trattato di una spedizione punitiva
Interpress/Mazzega Mion Venezia, 10.05.2013.- Questura di Venezia, Squadra Mobile, Conf Stampa Individuati i due assassini di Marghera, arrestato in Kosovo lo sparatore.- Nella foto Sinani Riza
Interpress/Mazzega Mion Venezia, 10.05.2013.- Questura di Venezia, Squadra Mobile, Conf Stampa Individuati i due assassini di Marghera, arrestato in Kosovo lo sparatore.- Nella foto Sinani Riza

VENEZIA - La squadra mobile di Venezia ha arrestato in Kosovo il secondo presunto assassino che con il fratello avrebbe ucciso a colpi di pistola, il 10 marzo scorso a Marghera, un macedone e ne ferì gravemente un altro. Si tratta di Riza Sinani, 26 anni, che era sfuggito alla cattura nei giorni scorsi, quando il fratello Driton, 31, era stato bloccato sempre in Kosovo lo scorso 10 maggio. Le indagini, com’è noto, avevano accertato che l’omicidio era maturato nell’ambito di un’azione punitiva nei confronti della vittima, che i due fratelli ritenevano fosse il mandante del pestaggio per motivi passionali, l’8 gennaio 2012, ai danni di uno di loro. La polizia aveva raccolto elementi di responsabilità nei confronti dei due indagati, che nel frattempo erano fuggiti nel loro Paese. L’operazione è stata compiuta con il supporto degli uffici Sirene e Interpol di Italia e Kosovo, oltre che dello Sco, del Servizio cooperazione internazionale e dei funzionari di collegamento italiani nel paese straniero.

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