Oggi riaprono le scuole disagi alle elementari per il cambio l’orario

MOGLIANO
Tra speranze, celebrazioni e turbolenze prende il via quest’oggi il nuovo anno scolastico. Saranno 2.550 gli studenti iscritti alle scuole statali moglianesi che arriveranno per la prima volta o torneranno sui banchi di scuola.
Nel dettaglio, saranno 457 nelle scuole d’infanzia, 1.308 nelle primarie e 785 nelle secondarie di primo grado. A loro si aggiungono anche gli studenti che a Mogliano frequentano il Collegio Astori (200 per le primarie e 321 per le secondarie di primo grado). Gli istituti comprensivi del territorio comunale sono due, uno è intitolato a Marta Minerbi, l’altro a Nelson Mandela.
Ed è proprio in quest’ultimo che l’avvio delle lezioni è stato anticipato da vibranti proteste dei genitori. A creare disagio è stata infatti la tardiva comunicazione dei cambi d’orario delle elementari Vespucci nella frazione di Campocroce: «Sappiamo che molte famiglie si sono trovate in difficoltà, grande o piccola che sia, nell’aver appreso, a pochi giorni dall’inizio della scuola, queste modifiche e avendo dovuto adeguare a ciò anche la propria organizzazione familiare», ha commentato in una lettera aperta la dirigente Marilisa Campagnaro. «Purtroppo alcuni “incidenti di percorso” e la difficoltà di comunicazione dovuta prevalentemente alle sospensioni per il periodo estivo, hanno portato a un’informazione molto tardiva di questo nuovo assetto».
In extremis, giovedì scorso, si è trovata una mediazione che cerca di attutire i disagi, inizialmente legati ad una variazione d’orario di venti minuti, ora ridotta a cinque. Proteste non sono mancate anche da parte dei genitori delle scuole Collodi di Marocco. La ragione di queste difficoltà è legata alla revisione degli orari delle scuole medie Hack (deliberati il 25 giugno) che ha innescato un effetto domino, per il necessario adeguamento in subordine degli altri plessi per necessità legate alla gestione del servizio comunale del trasporto scolastico.
Tra le lamentele anche quella per il tardivo avvio del tempo pieno. —
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








