Oggi la “Festa del Sacrificio”: i musulmani riuniti in preghiera

MESTRE. Si celebra oggi la “Festa del Sacrificio a Dio” o “id al adha”, la principale festa musulmana, chiamata anche “festa grande” nella tradizione islamica, con cui si ricorda il sacrificio di Abramo a Dio, in cui al posto del figlio Isacco venne immolato un ariete.
Per questo i musulmani organizzano momenti di preghiera cui seguono feste in famiglia. Sempre oggi, seguendo la tradizione biblica e coranica, verranno sacrificati con il taglio della giugulare montoni o pecore, le cui carni andranno divise in tre parti uguali: una per la festa in famiglia, un’altra che andrà conservata per i giorni seguenti e infine una terza da donare ai poveri della comunità.
In tutte le città è i paesi, quindi, i musulmani osservanti si sono riuniti nei luoghi di preghiera per poi riunirsi in famiglia o in comunità. Per Mestre la riunione si è svolta nella palestra di via Monzani a Marghera, i bengalesi invece si sono ritrovati nell'ex scuola Mameli. Sempre la comunità bengalese ha preso poi in affitto l'ex Plip, come tutti gli anni, che si è rivelato il punto più frequentato. Altri fedeli si sono ritrovati in una sala del piazzale della Madonna Pellegrina. A Quarto d'Altino il punto di preghiera è stato allestito in via Pascoli, a Spinea in via Negrilli.
Alle 14 in via Olivi, al ristorante Fairouth il pranzo comunitario al quale è invitata l'amministrazione comunale e i rappresentanti delle altre fedi, tra cui cattolici e ortodossi. A Jesolo invece, dopo che il Pala Arrex era stato prenotato per le finali di Miss Italia, i fedeli islamici in mancanza di meglio si sono riuniti per strada davanti a un garage.
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