Nuovi autovelox, ora si rispettano i limiti

MESTRE. I nuovi autovelox all’ingresso del Ponte della Libertà e sulla regionale tra San Giuliano e la tangenziale (via Martiri della Libertà) funzionano. Non solo perché fanno le multe, ma soprattutto perché ormai il 95% degli automobilisti rispetta il limite di velocità.
A fornire i dati è il comandante dei vigili urbani di Mestre, Marco Agostini.
«Nella fase di pre-esercizio, cioè con gli autovelox accesi ma ancora senza sanzioni», spiega, «ci siano accorti che se la percentuale degli automobilisti che non rispettano i limiti è scesa dal 90% circa al 5%. Questo vuole dire che, sul fronte della prevenzione, gli autovelox funzionano perché quando gli automobilisti sanno che ci sono rispettano i limiti di velocità». Nessun dato invece - durante la presentazione del rapporto di polizia municipale nel 2016 ai consiglieri comunali - è stato fornito in merito alle multe che nelle ultime settimane sono state staccate ai danni di quel 5% di automobilisti che mediamente continua a non rispettare il limite di velocità, che in alcune zone è a 70 chilometri orari e in altre a 90.
L’ultimo dato disponibile rimane quello di fine aprile, quando furono oltre 1.300 le multe già conteggiate dalla polizia municipale grazie alla messa in funzione degli autovelox di via della Libertà e via Martiri della Libertà, con automobilisti “beccati” anche a 130 chilometri orari. Ricordiamo che due autovelox si trovano, verso Venezia, prima del Ponte della Libertà, uno sotto il cavalcavia di via Torino e l'altro prima dell’ingresso in via Pacinotti (con limite di 70 chilometri all’ora). Per i tre autovelox sulla regionale 14 - nei due sensi di marcia dei tunnel di via Martiri della Libertà, tra San Giuliano e Treviso e il terzo dopo il cavalcavia oltre via Pasqualigo, verso la rotatoria del Terraglio - il limite è di 90. Per quanto riguarda infine l’ autovelox di competenza della Città Metropolitana, lungo la camionabile per Spinea, il limite è di 70 chilometri orari. (f.fur.)
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