Nuova Esa, niente sconto di pena

MARCON
Dopo quasi dieci anni di indagini e processi, si chiude la storia penale dei vertici de la «Nuova Esa» di Marcon, condannati per aver smaltito illegalmente rifiuti tossico-nocivi in mezza Italia. Nei giorni scorsi, infatti, i giudici della III sezione della Corte di Cassazione hanno respinto come «inammissibile» il ricorso presentato dai legali di Gianni Giommi (amministratore della società) e dagli altri imputati condannati (Carlo Valle, Gianni Gardenal, Giuliano Gottard , vertici della Società Servizi Costieri Iseav e Ecoveneta) in questo modo confermando la sentenza della Corte d’Appello di Venezia, che pure aveva assicurato un pesante sconto di pena agli imputati, rispetto alla sentenza di primo grado. La Corte Suprema ha ora condannato i ricorrenti anche al pagamento delle spese di rappresentanza sostenute dalle parti civili: Comune di Marcon, 40 cittadini, Comitato aria pulita, Lipu, Comune di Venezia (rappresentati dall’avvocato Zaffalon),Provincia di Venezia (avvocato Partesotti), di Treviso (avvocato Tonon), wwf (Petretti). Parti civili che però rilevano come «modeste» le provvisionali per il risarcimento danni concesse in appello, con le cause civili in corso, ma che finiranno chissà quando.
La vicenda è tristemente nota, nell’ambito dei gravi reati ambientali: scarti industriali destinati ad impianti speciali che, invece, abusivamente venivano rivenduti in tutt’Italia (con codici adeguatamente falsificati) sottoforma di materiali inerti utilizzabili nel campo dell'edilizia (dai coloranti per intonaci all'asfalto) oppure depositati semplicemente in ex-cave (come in una discarica di Paese, dalla quale è partita l'inchiesta). Il tutto, naturalmente, con lauti guadagni.
I giudici di appello non hanno riconosciuto l’associazione per delinquere, diminuendo così le condanne. Da 6 a 4,5 anni per Giommi (con provvisionale per le parti civili scesa da 418 mila euro a 30 mila). Carlo Valle, 60 anni, di Vicenza, è passato da tre anni e quattro mesi di reclusione a due anni; Giuliano Gottard, 51 anni, di Grado, ha visto ridursi la pena da due anni e tre mesi a un anno e otto mesi; Gianni Gardenal, 65 anni, di Spinea, è stato condannato a un anno e due mesi di reclusione contro un anno e 11 mesi del primo grado. Per Valle, Gottard e Gardenal la provvisionale in favore di Provincia e Comune di Venezia è stata quantificata in 15 mila euro ciascuna. I 40 cittadini di Marcon riceveranno 5 mila euro per ciascuno.
Roberta De Rossi
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