Notte di violenza in centro città uomo rapinato e lite tra bengalesi

In via Degan tunisino aggredito con stampella e coltellino: derubato del portafogli con 700 euro Alle 2.45 la polizia interviene per una rissa in corso del Popolo: due feriti portati in ospedale
Rapina ai danni dello studio notarile Sandi e Doria in Corso del Popolo a Mestre
Rapina ai danni dello studio notarile Sandi e Doria in Corso del Popolo a Mestre

Notte di aggressioni a scopo di rapina e liti in strada a Mestre tra martedì e mercoledì, gran lavoro per le Volanti della Questura di Venezia.

In via Degan, attorno alle 20, il proprietario di un’attività commerciale ha segnalato alla polizia che in strada era in corso una lite tra cittadini nordafricani. E uno dei coinvolti nel litigio sembrava ferito alla gola e perdeva sangue. Quando le pattuglie della Sezione Volanti sono arrivate in zona, i contendenti si era già dileguati, senza lasciarsi dietro segni di danneggiamento a cose e persone. Ma alcuni minuti dopo in via Carducci i poliziotti hanno notato un uomo che barcollava. Presentava evidenti ferite al volto e al corpo, non gravi, ma probabilmente dovute all’uso di una arma da taglio, quasi sicuramente un coltellino. L’uomo aveva poi un dito rotto e numerose escoriazioni.

A.H. nato in Tunisia nel 1966 è stato identificato: a suo carico vari precedenti penali. Lui stesso ha raccontato ai poliziotti di essere stato poco prima rapinato del proprio portafoglio contenente 700 euro circa, dopo essere stato colpito più volte con una stampella e con un coltellino svizzero, in seguito rinvenuti nella zona di via Degan. L’uomo è stato quindi accompagnato al Pronto soccorso dell’Angelo per essere medicato dai sanitari del nosocomio.

Alle 2.45 un altro allarme per una rissa, stavolta dalla zona di Corso del Popolo. Anche in questo caso la segnalazione è partita da un cittadino che risiede nella zona e che ha riferito al 113 che sentiva in strada urla e schiamazzi, a notte fonda. Anche in questo caso è stata allertata una pattuglia della sezione Volanti che è arrivata in zona e ha capito subito che era in corso una lite tra due diversi gruppi di cittadini, tutti del Bangladesh. All’arrivo della polizia la lite era già stata sedata. Gli agenti hanno ricostruito l’accaduto con i racconti dei presenti. Mentre alcuni cittadini bengalesi stavano festeggiando la fine del Ramadan sono stati avvicinati da altri tre connazionali con cui si è innestata prima una lite verbale e poi si è finiti alle vie di fatto, con calci e pugni.

Quando sono arrivati i poliziotti gran parte delle persone coinvolte nella rissa si sono dileguate mentre due feriti sono stati portati all’ospedale dell’Angelo per essere medicati. Entrambi hanno riportato ferite lievi.

Per entrambi i casi sono ora in corso accertamenti per tentare di risalire agli autori della rapina ai danni del tunisino, forse nata nell’ambiente delle persone che vivono sulla strada nell’area attorno alla mensa dei poveri di via Querini, e poi anche per individuare gli autori della rissa tra bengalesi nella notte di festa per la fine del Ramadan che nel resto della città si è svolta senza alcun tipo di problema.

Mitia Chiarin

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