Noale, due stranieri espulsi e rimpatriati con voli diretti

Polizia e Carabinieri hanno rintracciato a Noale due cittadini stranieri senza fissa dimora, ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica. Sono stati espulsi e rimpatriati nei Paesi d’origine

Le operazioni di rimpatrio
Le operazioni di rimpatrio

Due cittadini stranieri senza fissa dimora sono stati rintracciati a Noale, nel Veneziano, ed espulsi dall'Italia con rimpatrio diretto nei rispettivi Paesi d'origine. L'operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato di Venezia e dai Carabinieri nell'ambito dei controlli contro la criminalità diffusa.

Si tratta di un cittadino albanese, con precedenti di polizia e in materia di immigrazione, e di un cittadino marocchino, noto alle forze dell'ordine per reati legati agli stupefacenti e alla microcriminalità. Entrambi, secondo quanto riferito dalla Questura, erano senza fissa dimora e vivevano in giacigli di fortuna a Noale.

L'uomo di origine albanese, nei cui confronti era stato disposto anche l'allontanamento dalla casa familiare per reiterati maltrattamenti ai danni della moglie, è stato rintracciato dai Carabinieri nei pressi della stazione ferroviaria e accompagnato in aeroporto per il rimpatrio con un volo diretto.

Il cittadino marocchino, più volte denunciato per invasione di terreni o edifici e con precedenti in materia di stupefacenti, è stato invece rintracciato nei Giardini di Noale, dove aveva trovato un giaciglio di fortuna, e successivamente rimpatriato con un volo diretto. Le procedure di espulsione sono state curate dall'Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia.

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