Dimesso dall’ospedale, lo aspettano i carabinieri: arrestato dopo dodici anni per una truffa

A Noale un 51enne italiano fermato subito dopo la dimissione dalla struttura sanitaria: deve scontare sei mesi di carcere per un raggiro commesso nel 2014 nel Novarese

Matilde Bicciato
Lungodegente arrestato all'uscita dall'ospedale
Lungodegente arrestato all'uscita dall'ospedale

Esce dall’ospedale dopo un lungo ricovero e i carabinieri lo fermano all’uscita della struttura, accompagnandolo direttamente in carcere per scontare una condanna legata a una truffa commessa ben dodici anni prima.
È successo nel pomeriggio di venerdì 13 marzo all’ospedale di Noale. Il protagonista della vicenda è un 51enne italiano, per il quale era stato emesso un ordine di carcerazione dal tribunale di Novara nel febbraio del 2026. Il provvedimento riguardava una truffa che il 51enne aveva commesso nel 2014, sempre nel territorio novarese.
I carabinieri sono riusciti a rintracciarlo grazie alle verifiche effettuate nelle banche dati in uso alle forze dell’ordine, dalle quali era emerso che l’uomo si trovava ricoverato proprio all’ospedale di Noale. Approfondendo gli accertamenti, i militari hanno scoperto che il 51enne sarebbe stato dimesso proprio nella giornata di venerdì.
Per questo si sono presentati davanti alla struttura sanitaria e hanno aspettato il momento dell’uscita. Qui il responsabile è stato prima fermato e poi identificato dai militari. Sul posto i carabinieri gli hanno notificato il provvedimento dell’autorità giudiziaria. Il 51enne è stato accompagnato alla casa circondariale di Santa Maria Maggiore, dove dovrà scontare sei mesi di reclusione e pagare una multa di 400 euro.

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