Nei giorni scorsi un’altra sentenza sul piccolo Down

Nei giorni scorsi, per la prima volta la Corte di Cassazione ha riconosciuto, non solo ai genitori, ma anche al figlio con sindrome di Down il diritto ad essere risarcito per la mancata (o errata)...

Nei giorni scorsi, per la prima volta la Corte di Cassazione ha riconosciuto, non solo ai genitori, ma anche al figlio con sindrome di Down il diritto ad essere risarcito per la mancata (o errata) diagnosi precoce della sua malformazione genetica, da parte di un'Asl. Accertamenti che - se effettuati - avrebbero messo la madre nelle condizione di scegliere tra l'interruzione o il proseguimento della gravidanza. La Cassazione - con sentenza 16754/12, senza precedenti in Italia - ha accolto il ricorso di una famiglia (patrocinata sempre dall’avvocato Cornelio) che si era vista respingere da Tribunale e Corte d'Appello la richiesta di risarcimento per la mancata diagnosi prenatale della malformazione genetica dell'amata terza figlia: pur a fronte di precise richieste della madre per un accertamento sulla salute del feto, il ginecologo dell'Asl di Castelfranco le aveva suggerito un semplice tritest.

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