Negozi, il fatturato aumenta del 16%

PORTOGRUARO. Primi dati sugli introiti dei commercianti dopo la riapertura di Borgo San Giovanni e soprattutto dopo la riapertura nelle giornate di festa dell’intero centro storico. Sono quelli che...
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - PORTOGRUARO - TRAFFICO NOTTURNO IN BORGO SAN GIOVANNI
COLUCCI - DINO TOMMASELLA - PORTOGRUARO - TRAFFICO NOTTURNO IN BORGO SAN GIOVANNI

PORTOGRUARO. Primi dati sugli introiti dei commercianti dopo la riapertura di Borgo San Giovanni e soprattutto dopo la riapertura nelle giornate di festa dell’intero centro storico. Sono quelli che fornisce Luigi Geronazzo, e lo fa non da guardaspalle del sindaco Maria Teresa Senatore. Parla di ricavi a due cifre nelle sue vesti di assessore alle attività produttive. Infatti, in una recente intervista, Luigi Geronazzo parla apertamente di un +16% di fatturati rispetto al 2015, cioè a quando il centro storico rimaneva chiuso alle vetture nei giorni di festa.

«Le nostre analisi dicono questo», ha dichiarato Luigi Geronazzo, «sono dati che ci confortano, ci fanno capire che abbiamo, visto giusto; abbiamo avuto ragione a riaprire il centro alle automobili nelle domeniche e nelle festività. Non ce ne vogliano i compagni (così Geronazzo definisce gli avversari del Pd, ndr), ma la loro posizione di chiusura era soltanto ideologica». Per Geronazzo, dunque, si è aperta definitivamente una fase nuova, che spalanca poi le porte a una grande collaborazione tra amministrazione e mondo del commercio. «Non sentiamo più da un anno abbondante parlare di “Mortogruaro”, questa definizione ci offende», - continua Geronazzo, «dove sono quelle persone che difendevano a spada tratta la chiusura alle auto di corso Martiri? Non si sentono più, non ci sono più. Ve lo dico io dove sono allora: sono spariti, non hanno più argomenti».

Per Geronazzo il centro storico di Portogruaro, poi si è riempito di giovani nelle ore serali. «È anche grazie alla nostra politica economica e viaria, fatta di inclusione anziché di chiusura», conclude, «andiamo avanti per questa strada. Il +16% di fatturato in più rispetto al 2015 è solo un primo assaggio di quella che per noi rappresenta una rinascita delle attività del centro». (r.p.)

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