Il Muvec di Mestre chiude alle 17, scatta la protesta: «Non era segnalato l’ultimo ingresso»
Diversi visitatori rimasti a bocca asciutta. Dal primo maggio orari prolungati, ma il nuovo museo di Mestre non è ricompreso

Ultima visita alle 17, protestano i visitatori rimasti fuori dal nuovo museo di Mestre. Sabato 26 e domenica 27 aprile, maratona di ingresso libero per i visitatori, in quella che è stata battezzata Casa delle Contemporaneità della Fondazione Musei Civici di Venezia.
In molti hanno deciso di fare una capatina, tanta la curiosità e l’interesse che la nuova apertura ha suscitato nei cittadini di Mestre, soprattutto.
Nei due giorni, gli ingressi sono stati ben 3200 tra Muvec e Premio Mestre Pittura, un record per chi stacca i biglietti. E probabilmente se l’orario fosse stato prorogato, ne sarebbero arrivati tantissimi ancora. Anche perché, vista la giornata di festa e il clima caldo, in parecchi hanno pensato di andare a vedere la novità, e poi magari di fare la doppietta al cinema.
L’ultimo ingresso alle 17
«Siamo arrivati convinti di poter entrare» spiega Stefania T. giunta con tutta la famiglia «ma ci è stato risposto che il Muvec chiudeva alle 18, e questo lo sapevamo, e che però l’ultimo ingresso era alle 17. Come tanti altri oltre a me, almeno una trentina, abbiamo provato a domandare se si poteva comunque fare un saltino breve, stare poco, dieci minuti, giusto per rendersi conto. Ma niente da fare, non siamo proprio riusciti».
La donna, ha scritto anche sulle pagine social dei Musei Civici, lamentandosi del fatto che l’ultimo ingresso alle 17, in vista della chiusura alle 18, non era stato comunicato, riportando anche il link con le informazioni. Prosegue: «Tra l’altro il primo fine settimana di apertura, potevano anche allungare l’orario per far arrivare quante più persone possibili: le cinque del pomeriggio è un po’ presto, soprattutto in una fine settimana di festa e bel tempo». Stesso pensiero di Anna. Anche lei ha provato a chiedere, senza successo, di entrare anche per poco, visto che oramai era uscita di casa.
Dal primo maggio nuovi orari
Dal primo maggio entreranno in vigore i nuovi orari dei Musei Civici, che hanno chiusure diversificate e che si protraggono più a lungo. Non valgono, però, nel senso che non sono stati estesi per ora, anche al Muvec di Mestre. Sabato e domenica tutti sono entrati gratuitamente, ma i nati e residenti nel comune di Venezia continueranno ad accedere gratis anche nei prossimi giorni e per sempre (come in tutti i musei della rete), chiariscono dai Civici.
La speranza è che anche l'orario di ingresso della Casa della Contemporaneità venga esteso per catalizzare presenze e creare movimento. Probabilmente prima si dovrà capire quanta gente lo visita, se il gioco vale la candela e fare un bilancio dei biglietti che vengono staccati e della fruizione da parte dei residenti che entrano gratuitamente.
Di certo l’apertura di un locale dove prendere un caffè e mangiare un panino leggendo un libro, come alla Vez, potrebbe facilitare il flusso di persone. Proprio due giorni prima dell’inaugurazione del nuovo polo culturale, ha chiuso l’unico bar del Centro culturale Candiani, lasciando sguarnito sia il Muvec che il Multisala.
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