Mozione di Pellicani in Consiglio comunale sulla mostra bloccata

L'iniziativa del consigliere di opposizione punta a innescare la discussione sulla esposizione, ieri l'appello di un comitato di cittadini perché venga realizzata
Il consigliere di opposizione Nicola Pellicani (lista Casson)
Il consigliere di opposizione Nicola Pellicani (lista Casson)

VENEZIA. È in programma nel prossimo Consiglio comunale, fissato per giovedì prossimo, 24 settembre, la discussione della mozione sul caso-Berengo Gardin. A presentarla era stato il consigliere comunale della lista Casson Nicola Pellicani nel pieno della polemica per lo stop alla mostra sulle Grando Navi a Palazzo Ducale decisa dal sindaco Luigi Brugnaro, che aveva poi provocato anche le dimissioni del presidente della Fondazione Musei Civici Walter Hartsarich. Una mozione che chiede appunto di «salvare» la mostra e che volava aprire anche un dibattito sull’autonomia della Fondazione Musei Civici, in parte compromessa dalla decisione di Brugnaro di fermare un’iniziativa espositiva già programmata e annunciata.

Una discussione, a lungo «congelata», che rischia però di arrivare a decisione già presa, visto che - come riferiamo - è stato già lo stesso Berengo-Gardin a fare un passo indietro per organizzare la mostra delle foto della Grandi Navi a cura del Fai nel Negozio Olivetti. Intanto ieri in Comitato di cittadini contrari al passaggio delle Grandi navi a Venezia ha lanciato un appello alla città: «Esiste un'istituzione che abbia il coraggio di esporre le foto di Berengo Gardin nei suoi spazi espositivi? Se esiste che si faccia avanti. Noi cittadini veneziani ci impegniamo a sostenerla moralmente ed economicamente».

«Non si finirà mai di spiegare a Brugnaro - rilevano - e ai sostenitori della crocieristica a Venezia che di porti ne esistono tanti ma che di Laguna di Venezia ce n'è una sola e che lo scandalo delle mega-navi che passano di fronte a Palazzo Ducale non è solo estetico ma soprattutto ambientale». Far circolare le grandi navi in laguna «facendole entrare dalla porta di servizio, scavando un altro canale non è la soluzione alla vergogna che esse rappresentano - sostengono - . Tanta è la vergogna che le foto di Berengo Gardin che la denunciano sono state censurate ricorrendo a un atto di regime inaccettabile». Per domani alle 17 inoltre il Comitato No Grandi Navi ha programmato un’assemblea cittadina in Sala San Leonardo per riprendere la mobilitazione sul problema.

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