Moto ondoso alle stelle, emergenza a San Marco Una gondola con i turisti a bordo imbarca acqua

Venezia, il video girato da un gondoliere con lo smartphone al passaggio dei motoscafi e vaporetti: le gondole cominciano a ballare

VENEZIA. Mare forza quattro in bacino San Marco. Un problema irrisolto, quello del moto ondoso, aggravato dall'aumento del turismo e dei motoscafi, e dalla scarsa sorveglianza sul rispetto dei limiti di velocità.

Moto ondoso, la gondola balla pericolosamente


Scene da paura a San Marco, in questo caso riprese dalla poppa di una gondola. Il gondoliere Marco Zanon fatica a stare in equilibrio e a governare l'imbarcazione, tra onde alte un metro e  gli sguardi preoccupati dei due turisti a bordo.

"Tutti vanno veloci, le onde sono altissime" denuncia Zanon "abbiamo imbarcato acqua. Un giorno o l'altro ci scappa il morto". Situazione da vera emergenza che adesso non è più limitata ai week end. Già vista nei giorni dell'inaugurazione della Biennale, adesso di nuovo ai limiti della sicurezza per l'avvio della stagione turistica. Troppi mezzi in cirxolazione, limiti di velocità che non vengono rispettati.

Una città fragile sempre più sotto l'assendio del tutrismo. E al pericolo di andare in gondola o in barca a remi, denunciano i comitati, si aggiunge anche quello dei danni provocati alle rive e alle fondamenta dei palazzi. Invece di mettere nuove regole si allargano le maglie con la concessione di nuove licenze e nuovi approdi.

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