Mose, sulla gestione interviene Spitz «La competenza è mia»

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La manutenzione del Mose sul tavolo del commissario Spitz. A un anno e mezzo dalla sua nomina come “Sblocca cantieri”, Elisabetta Spitz annuncia la costituzione di un tavolo per il Gruppo di lavoro tecnico che dovrà pensare alla «gestione e manutenzione dell’opera nella fase di avviamento».Si comincia da oggi, con le proposte che dovranno essere esaminate dal Consorzio Venezia Nuova, dal Provveditorato e dallo stesso commissario.
Proposte che non potranno prescindere dalla risoluzione delle gravi criticità ancora aperte. Come ad esempio la corrosione degli elementi femmina delle cerniere, la ruggine nei meccanismi sott’acqua. Una situazione che è andata progressivamente aggravandosi. Provocando anche le dimissioni per protesta dei due consulenti del ministero, gli ingegneri corrosionisti Susanna Ramundo e Gian Mario Paolucci. Accuse precise. «Abbiamo indicato una strada, ma non si è fatto nulla. E intanto la corrosione avanza. Ce ne andiamo per non essere corresponsabili di questo scempio». Proprio per affrontare la questione della manutenzione e il problema della sabbia che invade gli alloggiamenti delle paratoie sott’acqua, Consorzio e provveditorato avevano avviato il bando di gara da 18 milioni di euro per cercare aziende disposte a intervenire. Erano state ammesse la friulana Cimolai, che ha costruito le prime 23 paratoie. E Fincantieri. Ricorsi incrociati, il Tar aveva estromesso Cimolai, riammessa poi dal Consiglio di Stato. Ma adesso la commissaria Spitz intende intervenire direttamente sulla procedura di gara. «Rientra nelle mie attribuzioni sovrintendere alla gestione della fase di avviamento dell’opera, ivi inclusa la definizione delle linee guida per la manutenzione». Spitz, che si lamenta di non essere stata informata della sentenza («L’ho appreso dalla stampa locale», dice)intende intervenire sula nuova commissione giudicatrice annunciata dal Provveditorato. Ferma anche l’altra gara da 34 milioni per trovare rimedio alla corrosione delle cerniere. Intanto venerdì nuovo test di sollevamento delle paratoie. Nelle tre bocche dalle 9 alle 13. Tre ore di istruttoria supplementare per la barriera più ammalorata, quella di Treporti. —
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