Mose, sequestrati beni per 7,7 milioni

Sono interessate dal provvedimento sette aziende coinvolte nello scandalo che ha travolto a giugno 2014 il Consorzio Venezia Nuova
12 Oct 2013 --- Four large floodgates rose out of the water creating a temporary sea barrier designed to protect the Italian city of Venice from flooding during high tides have been successfully tested for the first time in Venice, 12 October 2013. Once completed, 78 mobile flood barriers will be raised from the seabed to shut off the lagoon in the event of rising sea levels and winter storms. ANSA/ANDREA MEROLA --- Image by © ANDREA MEROLA/ANSA/Corbis
12 Oct 2013 --- Four large floodgates rose out of the water creating a temporary sea barrier designed to protect the Italian city of Venice from flooding during high tides have been successfully tested for the first time in Venice, 12 October 2013. Once completed, 78 mobile flood barriers will be raised from the seabed to shut off the lagoon in the event of rising sea levels and winter storms. ANSA/ANDREA MEROLA --- Image by © ANDREA MEROLA/ANSA/Corbis

VENEZIA. Maxi sequestro da 7,7 milioni di euro da parte dei finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Venezia, su ordine del gip Alberto Scaramuzza,

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di terreni, fabbricati, quote societarie e finte azioni di sette società coinvolte nell'inchiesta sul Mose che ha travolto lo scorso anno il Consorzio Venezia Nuova. Oltre allo stesso Consorzio, sono state interessate dalla raffica di sequestri la Mantovani, la Grandi Lavori Fincosit e Condotte, la Cooperativa San Martino e la Nuova Coedmar di Chioggia e la Technostudio di Padova.

La legge prevede infatti che i profitti dei reati di corruzione vadano confiscati. Secondo la Procura, le società in questione non avrebbero adottato le contromisure necessarie per evitare che i propri amministratori, che in gran parte sono già stati condannati o hanno patteggiato, commettessero il reato di corruzione.

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