Morto Luciano Mascari, commerciante simbolo del Mercato di Rialto

VENEZIA. Si è spento all'improvviso un pilastro del mercato di Rialto: Luciano Mascari, commerciante simbolo di Venezia, della sua tradizione tra spezie, vino, dolci, che con il negozio di famiglia è un cuore pulsante dell'area realtina.
La sua morte ha fatto velocemente il giro di Venezia, lasciando senza parole i tantissimi clienti e conoscenti che l'hanno visto fino all'ultimo cordiale e gentile al banco del suo negozio: Luciano Mascari è morto a 82 anni, all'improvviso, nella sua abitazione.
Sabato, alle 11, i funerali, nella chiesa di San Silvestro.

Ecco il ritratto che ne ha fatto solo qualche settimana fa il collega Carlo Mion per la suo blog #Venitians, sui veneziani e le veneziane, di nascita o di passione, che fanno di Venezia ancora una città pulsante, creativa e combattiva.

"Quando entri da Mascari l'olfatto ti porta lontano. Il profumo di spezie e il colore dei vari mieli raccontano di terre e mari stranieri.
Luciano Mascari e la moglie Sonia hanno aperto questo negozio, in calle degli Spezieri, nel 1948. Ogni volta che si entra si inizia un viaggio nella storia e nella grandezza della Serenissima. Luciano lo si può incontrare ancora nella bottega a due passi dal ponte di Rialto, anche se non porta più avanti la tradizione in prima persona e ha lasciato il passo ai figli Gabriele e Gino. I due fratelli ci mettono lo stesso impegno e la dedizione dei genitori. Per la famiglia Mascari «qualità e competenza rendono il negozio un punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di prelibatezze come spezie, tartufi, tè, funghi secchi e aceto balsamico». Il vanto del signor Luciano è sempre stato quello di poter dire che nella sua bottega «ci sono cose oggi impossibili da trovare in altre parti della città». Oggi come ieri la parola d'ordine è qualità. Il valore aggiunto di questa bottega che porta avanti la tradizione degli spezieri veneziani, famosi in tutta Europa per la disponibilità di questi prodotti molto usati, in passato, come medicinali. Chi lavora da Mascari conosce tutti i 3500 prodotti in vendita nella bottega. Luciano ha sempre insegnato ai figli, ma anche a chi ha lavorato com commesso da lui che la vendita è passione. Bisogna sapere cosa vendi al cliente. Devi conoscere il prodotto, saperne i pregi ma anche i difetti. Amare quello che fai è un imperativo per garantire che il cliente in futuro ritorni. E così è per Mascari. Ci tornano i veneziani ma pure i turisti. Del resto, tra le tante cose che si possono trovare in questa bottega, ci sono ben cinquanta tipi di miele provenienti da tutto il mondo. Il più lontano arriva dalla Nuova Zelanda".
Solo pochi giorni fa, il Mercato di Rialto aveva subito un altro lutto: la morte di "Chicco" Cabbiato, contitolare de "La Baita"
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