Morto a Dolo a 67 anni: autopsia poi il funerale per Luciano Santuri

ORIAGO.È morto all’età di 67 anni a causa del Covid. Luciano Santuri aveva lavorato per anni in una azienda a Porto Marghera.

Durante la sua degenza era stato prima ricoverato all’ospedale Pietro Fortunato Calvi di Noale e poi all’ospedale Covid di Dolo. I funerali dell’uomo non sono stati ancora fissati. La magistratura ha disposto degli accertamenti (l’autopsia) prima di dare il via libera al funerale che si terrà nei prossimi giorni. Si vogliono chiarire con precisione le cause del decesso.

Luciano Santuri viveva con la moglie e il figlio Cristian a Oriago di Mira, ed era una persona ben voluta da tutti in paese. «Mio papà» spiega il figlio Cristian «era stato ricoverato in Lungodegenza a Noale per una riabilitazione che avrebbe dovuto fare. Non era certamente un malato terminale. Purtroppo dopo un po’ è risultato positivo al Covid 19 ed è stato trasferito a Dolo per le cure, ma purtroppo non ce l’ha fatta».

In paese a Oriago la notizia della morte dell’uomo si è diffusa velocemente. Anche il sindaco Marco Dori, che conosceva personalmente l’uomo, anche come cliente del ristorante di famiglia, ha voluto esprimere il cordoglio alla famiglia colpita dal lutto.

«Conoscevo Luciano Santuri fin da quando ero bambino» ricorda il sindaco Dori «era un cliente affezionato della nostra famiglia. Una persona per bene, amata da tutti. Lo ricordiamo tutti con affetto». —

A.Ab.
 

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