Molesta titolare e dipendente accusato di violenza sessuale

Paura sotto i portici in corso del Popolo quando l’uomo ha offeso pesantemente la giovane cassiera e poi anche la padrona di un negozio: «Nessuno ci ha difeso» 

CHIOGGIA

Denunciato a piede libero per violenza sessuale un uomo di 49 anni, D. P. di Chioggia, che, in evidente stato di ebbrezza, ha molestato la commessa e la titolare di un negozio sotto i portici, in Corso del Popolo.

Erano le 18. 45 di sabato sera quando l’uomo si è avvicinato alla bigiotteria “Blue Moon” , all’angolo tra il corso e calle Cesare Battisti, meglio conosciuta come calle Madonna. In quel momento la commessa, una giovanissima sempre di Chioggia, nipote della titolare, stava pulendo le vetrate quando l’uomo le ha rivolte frasi volgari, offendendola pesantemente. Accortasi delle molestie dell’uomo, confuso dai fumi dell’alcol, la titolare è uscita dal negozio inveendo contro D. P. e invitandolo a lasciare stare la ragazza che, nel frattempo, spaventata ha chiesto aiuto alle persone che passeggiavano sotto i portici. Nel frattempo il 49enne ha continuato con le ingiurie contro le due donne e, non contento, si è pure scagliato contro di loro, facendo pressione con il corpo e con le mani contro il seno di queste e solo grazie all’intervento della cognata e di un nipote che stavano nei paraggi, l’uomo ha desistito, ma prima di allontanarsi è stato pure immobilizzato dal figlio della titolare. In molti hanno assistito alla scena e su questo punto, però, la titolare del negozio, C. P. , ha parole piuttosto dure sui passanti, affidate alla pagina del suo profilo social. «È incredibile», scrive, «come nessuno abbia alzato un dito, anche solo per chiamare la polizia».

Ma le volanti del vicino commissariato sono giunte sul posto in pochi minuti. Gli agenti hanno fermato l’uomo che però si è dimostrato subito refrattario nell’esibire i propri documenti per farsi identificare, dimostrando pure un certo nervosismo e disprezzo nei confronti dei poliziotti che hanno dovuto accompagnarlo in commissariato per gli accertamenti di rito. In seguito, D. P. , già noto alle forze dell’ordine, per resistenza a pubblico ufficiale è stato denunciato e verrà processato, probabilmente nei prossimi giorni, per direttissima. —



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