Anziani rapinati in casa a Mogliano da quattro banditi con la pistola: «Abbiamo avuto paura»
Serata di terrore, mercoledì 27 maggio, per una coppia di ottantenni che vive in via Bianchi. I banditi erano a volto coperto. Si sono fatti aprire e hanno rovistato dappertutto alla ricerca di oggetti di valore. Poi la fuga con una catenina d’oro e due cellulari di cui si sono subito sbarazzati

Armati di pistola, hanno fatto irruzione in un’abitazione in via Bianchi a Mogliano. È accaduto mercoledì sera 27 maggio, attorno alle 20. In quattro, con il volto coperto, sono entrati dopo essersi fatti aprire suonando il campanello. In casa c’erano un uomo di 86 anni, Gino Albaldo, e la moglie di 81, Maria Bonaldo.
«Sono pieno di botte, abbiamo avuto tanta paura»: così l’anziano scendendo dall’auto di rientro dall’ospedale giovedì mattina.
La sera precedente i due anziani sono stati fatti sedere sul divano ed alla donna è stata strappata la catenina d’oro che portava al collo.
Dopo aver rovistato in tutta la casa senza aver trovato nulla, i banditi hanno rubato i cellulari ai due anziani e sono scappati facendo perdere le loro tracce. La villa è circondata dai campi.
Le indagini
Le indagini sono affidate ai carabinieri. Da quanto raccontato, almeno due dei malviventi erano armati di pistola.
Prima di fuggire tra i campi, i banditi hanno rubato i cellulari dei due anziani che sono stati ritrovati giovedì mattina lungo il vialetto sterrato che conduce alla casa. I telefoni sono stati prelevati dai carabinieri di Mogliano che ora indagano sulla vicenda.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








