Morsa al parco di Mira da un ragno violino: è scattata la disinfestazione
Per evitare che l’area continui a essere frequentata da persone e animali domestici in questo periodo di forte calura estiva, il sindaco ha disposto la chiusura e ha incaricato d’urgenza una ditta specializzata per procedere alla bonifica dell’intera zona

Disinfestazione prolungata e parco interdetto al pubblico almeno fino a mercoledì.
È questa la decisione presa dal Comune dopo l’episodio verificatosi giovedì scorso a Mira Taglio nella zona di via Albinoni, dove una donna è stata morsa da un ragno violino nell’area verde, utilizzata anche per lo sgambamento dei cani.
Ieri mattina, nonostante fosse la vigilia di Ferragosto, tantissime persone hanno tempestato di telefonate il centralino del municipio per capire quale fosse la situazione reale e a quale pericolo si dovesse far fronte.
«Una donna», ribadisce il sindaco Marco Dori, «è stata morsa giovedì da un ragno violino. Dopo qualche ora ha cominciato ad accusare seri sintomi collegati probabilmente al morso. All’ospedale è subito scattato il trattamento per le cure e dopo qualche ora è stata dimessa. Cure che con ogni probabilità dovranno continuare a casa».
Per evitare che l’area continui a essere frequentata da persone e animali domestici in questo periodo di forte calura estiva, il sindaco ha disposto la chiusura e ha incaricato d’urgenza una ditta specializzata per procedere alla bonifica dell’intera zona. Davanti al parco ieri mattina campeggiavano i cartelli perentori affissi dall’ente locale sulle transenne: “Si informa la cittadinanza che il parco è temporaneamente chiuso al pubblico. È in corso un intervento di disinfestazione ambientale e sanificazione dell’area verde. Ci scusiamo per il momentaneo disagio. La chiusura è necessaria per garantire la piena sicurezza e la salute di tutti i frequentatori”.
Gli operatori sono già al lavoro sul posto per completare il ciclo di interventi nel minor tempo possibile. «Ci vorranno», hanno detto gli operai incaricati alla disinfestazione, «almeno 3-4 giorni».
Il sindaco Marco Dori assicura inoltre che verranno utilizzati prodotti specifici che non nuocciono alla salute degli animali da compagnia, vista l’elevata frequenza di chi porta a passeggio lì i propri cani.
Non sono mancate le considerazioni amare di chi, arrivato sul posto, si è trovato l’area chiusa. «Purtroppo», dice una signora, «ho letto cosa è successo e sarà sempre peggio da qui in avanti con un clima come questo che trasforma l’estate in una fornace assurda. È chiaro che gli animali tipici di zone più calde come questo ragno si diffondono ora anche qui».
Nello specifico, il ragno violino è un aracnide piuttosto piccolo, che si trova nell’ambiente mediterraneo e che non supera i 9 millimetri di corpo e che può raggiungere al massimo i 4-5 centimetri con le zampe. In circa un caso su tre il ragno inietta la sua citotossina che può causare loxoscelismo, ossia la formazione prima di un edema e poi di un’ulcera necrotica più o meno estesa che va trattata ricorrendo alla chirurgia.
Il Comune assicura poi che in questi giorni saranno monitorati attentamente anche gli altri parchi pubblici del territorio. «Ci assicureremo con controlli ad ho», conclude il sindaco Dori, «che in altri parchi di Mira (si pensi al Natura Allegra a Mira Porte o al Gazzetta ad Oriago) non ci sia la presenza di questo ragno» .
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