Mira, maltrattamenti e pedinamenti alla moglie: 61enne finisce in carcere

La donna aveva denunciato a marzo trent’anni di violenze fisiche e psicologiche. Nel 2024 l’uomo l’avrebbe minacciata con un coltello e stretta al collo

 

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri
L'uomo è stato arrestato dai carabinieri

I carabinieri della Tenenza di Mira hanno arrestato nei giorni scorsi un uomo di 61 anni, su disposizione del gip del Tribunale di Venezia, perché ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti della moglie.

La misura cautelare è arrivata al termine delle indagini avviate dopo la querela presentata dalla donna nel marzo scorso. La vittima aveva raccontato ai carabinieri di essere sposata da trent’anni e di subire da tempo violenze fisiche e psicologiche, oltre a pedinamenti che sarebbero proseguiti negli ultimi due anni.

Secondo quanto denunciato, alla base dei comportamenti dell’uomo ci sarebbe stata la gelosia e la mancata accettazione della decisione della moglie di interrompere la relazione. Nel corso del 2024, il 61enne l’avrebbe anche minacciata con un coltello e le avrebbe stretto le mani attorno al collo.

Alla fine di agosto la donna si è presentata nuovamente alla Tenenza di Mira, riferendo di sentirsi «in trappola» perché costantemente controllata dal marito.

Sulla base degli elementi raccolti durante le indagini, l’autorità giudiziaria ha quindi disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo, terminate le formalità di rito, è stato trasferito nella casa circondariale di Padova.

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