Minorenni nei guai reati in crescita del 25% Santared toglie il video
MIRA
I reati commessi dai minori sono in aumento a Mira e in Riviera. Il dato emerge dalle indagini portate avanti dalle forze dell’ordine in tutto il comprensorio. A Mira, recente teatro del video trap girato anche con minori in cui si esibivano delle pistole, i reati commessi dagli under 18 si stimano in aumento del 25% rispetto al biennio precedente. I giovani con meno di 18 anni che sono stati perseguiti nel corso dell’ultimo anno e mezzo sono stati oltre una trentina. Una decina gli arresti portati a termine nei confronti di minori dai carabinieri della tenenza di Mira. Si va dallo spaccio di droga, all’estorsione e ricatti, atti vandalici, lesioni. Ci sono stati ad esempio ragazzini di 15–16 anni fermati perché lanciavano sassi dal cavalcavia dell’autostrada a Marano. Qualche mese fa è stato fermato un minore che spacciava droga nel cortile di una scuola a Borbiago.
Intanto ieri si è in qualche modo risolta la vicenda di Santared, il giovane cantante trap che in un video in piazza San Nicolò faceva sfoggio di armi giocattolo insieme ad un altro ragazzo. Il 20enne, insieme a un minore, è indagato per procurato allarme e istigazione alla violenza. «Oggi ho sentito Santared, il giovane artista mirese al centro delle polemiche per il suo video con le pistole in piazza San Nicolò», ha scritto Dori su Fb, «Mi ha chiamato per dirmi che quel video non c’è più e che ha scritto una nuova canzone “freestyle” dove ha provato a raccontare un po’ più di sé e della sua musica. Santared ci dice che in fondo per lui era importante “Volersi fare sentire”. Tanti di noi in questi giorni hanno scritto e commentato il video in questione che senza alcun motivo trasmetteva un’immagine di violenza e trasgressione lontana dallo stesso artista e dalla nostra realtà. Questo ragazzo ha avuto il coraggio e l’umiltà di dire ho sbagliato. Un fatto su cui in tanti non avrebbero scommesso un euro. Una scommessa che Santared ha invece vinto. Con sé stesso, prima di tutto, ma anche con gli altri». Il nuovo video su YouTube ieri sera aveva già 600 visualizzazioni. —
Alessandro Abbadir
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