Mestre: malore improvviso, muore a 45 anni

La morte può arrivare quando meno te l’aspetti e lasciare nel dolore più grande un’intera famiglia. Per Federica Lubiato di 45 anni, residente a Mestre in una laterale di via Ca’ Rossa, la morte è arrivata del tutto inattesa poco prima delle 3, nella notte tra domenica e ieri sul divano di casa per un infarto fulminante, mentre stava riprendendosi da quello che sembrava solo un mal di testa con una forte nausea. Aveva mandato suo marito, Giampaolo Faggioli, responsabile territorio e marketing di Confindustria Venezia, a dormire sul letto promettendogli di raggiungerlo non appena si fosse ripresa.
Ma dopo qualche ora di sonno, il marito s’è svegliato e non vedendola nel letto è corso in soggiorno e l’ha trovata ancora sul divano, purtroppo già priva di vita. In casa c’erano anche i due figli di Giampaolo e Federica, Gianluca di 18 anni e il più piccolo Giancarlo, di 8 anni. La drammatica scoperta ha gettato nella disperazione il padre che ha svegliato il figlio più grande e insieme hanno dato l’allarme al Suem.
Federica Lubiato, che amici e conoscenti hanno sempre chiamato con il diminutivo di Fede, era nata a Mestre 45 anni fa e dopo aver lavorato come impiegata in amministrazione alla Save spa, era da anni part-time in un’altra azienda veneziana. Si dedicava con passione al lavoro, ma senza mai trascurare l’amata famiglia. «Era una donna splendida, ottimista e generosa», dicono i familiari, affranti dal dolore «una mamma sempre presente, sia per i figli che per il marito».
Giampaolo è genovese di nascita e così Federica e i figli hanno avuto modo di conoscere e apprezzare la Liguria, sopratutto la provincia di Savona dove Federica amava moltissimo passare le vacanze con la famiglia.
Aveva studiato all’Isef e godeva di ottima salute. Quand’era più giovane, Federica aveva praticato a lungo e con entusiasmo atletica leggere con ottimi risultati nei 100 metri. La sua improvvisa morte ha gettato nello sconforto, oltre alla famiglia, anche parenti, amici e colleghi di lavoro che sempre l’hanno apprezzata per il buon carattere e la grande disponibilità d’animo.
ll presidente di Confindustria Venezia, Matteo Zoppas, il Consiglio direttivo e la giunta, la direzione e tutto il personale in una nota «esprimono sincero cordoglio a Giampaolo Faggioli per la tragica e improvvisa perdita della moglie Federica. Il dottor Faggioli è una figura riconosciuta e apprezzata nel sistema confindustriale, il lutto che lo ha colpito ha lasciato attoniti e sconcertati colleghi e imprenditori. A lui e alla sua famiglia si rinnovano, dunque, sentite condoglianze in questo triste giorno».
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