Dà fuoco alla porta di casa del vicino: evacuato condominio di cinque piani a Mestre
Avrebbe cosparso di liquido infiammabile la porta dell’appartamento del vicino al culmine di una lite. Il fumo ha invaso l’intero stabile di piazza Vittorino Da Feltre: evacuate 18 persone, tra cui nove minori. L’uomo è stato arrestato nella notte

È stato arrestato nella tarda serata di lunedì 16 marzo l’uomo veneziano di origine rom ritenuto responsabile dell’incendio appiccato alla porta dell’appartamento del vicino, un cittadino di origine albanese, al primo piano di un complesso di case popolari nella zona Circus, in piazza Vittorino Da Feltre, a Mestre.
Secondo una prima ricostruzione, il gesto sarebbe maturato al culmine dell’ennesimo diverbio tra i due, un’inimicizia che andava avanti da mesi e le cui motivazioni sono ancora in fase di accertamento. Pochi giorni prima l’indagato avrebbe già incendiato lo scooter del rivale. L’altra sera, intorno alle 23, l’escalation: avrebbe cosparso di liquido infiammabile la porta dell’abitazione – rivestita in legno – e appiccato le fiamme mentre all’interno si trovavano l’uomo, la moglie e i due figli piccoli.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con un imponente dispiegamento di mezzi: tre autopompe serbatoio (APS), un’autoscala, un’autobotte pompa, il carro aria e il funzionario di guardia. Le fiamme, che hanno interessato anche del materiale presente sul pianerottolo, sono state rapidamente domate. Il fumo denso si è però propagato lungo il vano scale, saturando l’intero edificio di cinque piani.
In via precauzionale è stato evacuato tutto lo stabile. Diciotto persone, tra cui nove minori, sono state accompagnate in ospedale per accertamenti dopo aver inalato fumo. L’intervento si è concluso intorno alle 3.30. Sul posto anche la Polizia di Stato per gli accertamenti e per gli aspetti di ordine pubblico.
Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire le responsabilità.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








