Entra di notte in carrozzeria e rovista nelle auto: fermato con la chiave di una vettura in tasca
L’allarme antifurto fa intervenire le Volanti a Mestre. L’uomo viene rintracciato nelle vicinanze: trovati anche un taglierino e la chiave di una vettura in riparazione. È stato denunciato

Scatta l’allarme antifurto di una carrozzeria di Mestre e sul posto arrivano le Volanti. Poco dopo gli agenti rintracciano un uomo nelle vicinanze: avrebbe spiegato di essersi introdotto nell’attività perché, senza fissa dimora, cercava un riparo per trascorrere la notte.
Ma nella tasca dei pantaloni i poliziotti hanno trovato la chiave di accensione di una delle auto in riparazione nell’officina.
È accaduto nella giornata di sabato. Due equipaggi della Squadra Volanti della Questura di Venezia sono intervenuti dopo l’attivazione dell’allarme antifurto di una nota carrozzeria della zona.
Arrivati sul posto, gli agenti hanno appreso dal proprietario che un uomo avrebbe scavalcato la recinzione della carrozzeria per poi rovistare all’interno di alcune automobili.
Mentre uno degli equipaggi effettuava un sopralluogo all’interno dell’attività, l’altro ha iniziato a perlustrare la zona alla ricerca del presunto responsabile.
Anche grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, poco dopo i poliziotti hanno individuato l’uomo nei pressi di un altro esercizio commerciale nelle vicinanze.
Si tratta di un cittadino italiano con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona. Agli agenti avrebbe raccontato di essere entrato nella proprietà per trovare un riparo per la notte, essendo senza fissa dimora.
Durante gli accertamenti i poliziotti hanno trovato un taglierino nelle sue vicinanze e, all’interno di una tasca dei pantaloni, la chiave di accensione di una delle vetture che si trovavano in riparazione nella carrozzeria.
L’uomo è stato quindi denunciato per furto aggravato e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Il procedimento penale è ancora in corso e la responsabilità dell'indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.
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