Mestre, controlli in via Cappuccina: sei persone fermate

La polizia ha identificato e controllato 51 persone. Il questore ha anche disposto l’espulsione e l’allontanamento di alcuni cittadini stranieri. Controllati e sanzionati anche quattro esercizi commerciali della zona

Controllate 51 persone in via Cappuccina a Mestre
Controllate 51 persone in via Cappuccina a Mestre

La polizia di Stato di Venezia ha compiuto diversi controlli in via Cappuccina a Mestre. Nelle operazioni di controllo è stato coinvolto anche il personale dell’Ufficio Immigrazione e della polizia scientifica della Questura di Venezia, la squadra Cinofili e del Nucleo commercio e la Polizia locale di Venezia.

I controlli hanno portato all’identificazione e il controllo di 51 persone. Sei di queste, già gravate da numerosi precedenti per reati specifici, sono state accompagnate presso gli Uffici di Polizia per approfonditi accertamenti.

Un giovane cittadino nordafricano, risultato irregolare e trovato in possesso di qualche grammo di hashish, è stato sanzionato per uso personale di sostanza stupefacente ed è stato espulso con l’ordine di lasciare il territorio nazionale con divieto di ritorno per dieci anni.
Un cittadino senegalese, tossicodipendente pregiudicato proveniente da una provincia limitrofa, noto alle forze dell’ordine perché lo scorso novembre era stato rintracciato da una pattuglia del Commissariato in via Cappuccina e allontanato da Mestre per tre anni attraverso l’emissione del foglio di via emesso dal Questore di Venezia, è stato nuovamente rintracciato nel corso dei controlli di polizia ed è stato allontanato dal territorio.
Inoltre, per tre soggetti di nazionalità straniera, già gravati da plurimi precedenti per attività di borseggio sul territorio veneziano, è stato disposto l’allontanamento dal territorio nazionale. 

Infine, un cittadino 25enne nordafricano, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e richiedente asilo, è stato sottoposto all’obbligo di firma per tre volte a settimana presso il Commissariato di Mestre, applicando per la prima volta nel territorio di Venezia la nuova disciplina prevista dal Patto UE sulla Migrazione ed Asilo, introdotta in Italia con il Decreto Legge 100/2026.

Controllati anche quattro esercizi commerciali della zona. Sono stati tutti diffidati per diverse violazioni

 

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia