Donna accoltella il partner alla spalla, scatta la denuncia

I primi risvolti delle indagini su quanto successo nella serata di venerdì 13 marzo in un appartamento in via Miranese a Mestre. L’ipotesi di un gioco erotico finito male non convince i carabinieri

Matilde Bicciato
Le indagini sono condotte dai carabinieri
Le indagini sono condotte dai carabinieri

La versione secondo cui l'accoltellamento avvenuto nella serata di venerdì 13 marzo a Mestre, all'altezza di via Miranese, sarebbe il risultato di un gioco erotico finito male non convincerebbe gli investigatori.

E' questa la novità emersa nella mattinata di sabato 14 marzo, dopo una lunga serata trascorsa in caserma tra accertamenti e testimonianze. La donna accusata di aver colpito il fidanzato alla schiena con un coltello da cucina è stata deferita all'autorità giudiziaria e, almeno per adesso, non avrebbe a suo carico provvedimenti restrittivi. Le indagini per capire cosa effettivamente sia successo nella casa di via Miranese sono in corso.

Accoltella alle spalle il compagno in casa durante la lite: fermata
I carabinieri in via Miranese dove si è consumata la violenta lite con accoltellamento

L'episodio è avvenuto poco dopo le 19. A far scattare l'allarme sono stati diversi residenti della via che hanno contattato il numero d'emergenza, segnalando forti rumori e urla provenire da una delle abitazioni. Tutte segnalazioni che descrivevano una lite accesa, forse nemmeno la prima nata tra i due coinvolti. Sul posto i carabinieri, che poi avrebbero richiesto l'intervento dei sanitari.

Quando i militari sono intervenuti nell'abitazione, hanno trovato un uomo, 49enne italiano, con una ferita provocata da un coltello da cucina all'altezza della spalla. In casa c'erano ancora la donna e anche l'arma. Un comune coltello da cucina.

I sanitari hanno prestato le prime cure sul posto, stabilizzando il ferito che poi è arrivato all'ospedale dell'Angelo. Qui, secondo alcune testimonianze, l'uomo avrebbe cercato di ridimensionare il fatto minimizzandolo, ascrivendolo ad un gesto involontario, scherzoso, capitato con la fidanzata in un momento intimo. Una versione che però, almeno per il momento, non troverebbe riscontro negli accertamenti fatti dai carabinieri.

Fin dai primi rilievi i militari avrebbero infatti ritenuto plausibile che il colpo fosse stato inferto dopo una lite degenerata. Non è nemmeno escluso che i due fossero anche arrivati alle mani prima e che la situazione poi sia sfociata nell'effettiva aggressione con il coltello. 

Le versioni dei due coinvolti ora saranno messe a confronto e analizzate per comprendere al meglio la dinamica del fatto. Resta ancora da chiarire il contesto in cui è maturato l'episodio e se entrambi fossero lucidi al momento dei fatti. In quell'abitazione non risultano precedenti interventi per episodi di uguale gravità. Tuttavia non è escluso però che in passato le forze dell'ordine avessero già bussato alla porta dei due conviventi per piccole tensioni.

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