Meno treni, pendolari sul piede di guerra a Mogliano
Il portavoce Danesin: «Carrozze prese d'assalto, adesso Trenitalia taglia anche le fermate»
MOGLIANO.
Pendolari sul piede di guerra. «Le carrozze di molti treni non bastano - spiega uno dei promotori della petizione a Trenitalia, Diego Danesin - i treni vengono presi d'assalto e spesso interviene la Polfer. Trenitalia risponde tagliando le fermate». L'ultimo caso è quello del treno delle 18.41 da Venezia per Belluno: non si ferma più alla stazione di Mogliano. Il treno 5698 delle 18.41 da Venezia per Belluno, gettonatissimo dai pendolari, non ferma più alla stazione di Mogliano. I reclami finora non sono bastati: «Ho inoltrato segnalazioni formali a Trenitalia - spiega Danesin - e mi hanno dato una spiegazione paradossale. La fermata moglianese è stata eliminata perché, trattandosi di un vecchio treno con poche carrozze, il grande numero di pendolari in transito di fatto danneggiava i viaggiatori diretti alle altre destinazioni. Questo significa che conoscono bene la situazione». Il problema del sovraffollamento dei treni in questo caso è stato dunque risolto eliminando una fermata e creando un «buco» di 29 minuti di attesa per coloro che, ad esempio, arrivano da Padova. Chi invece lavora o studia a Venezia non se la passa tanto meglio. Alle 18 l'ultimo treno per il ritorno è quello delle 18.18, poi si va alle 19.04. La stazione di Mogliano arriva a raggiungere circa 2000 passeggeri al giorno. Tutti hanno in comune la sopportazione di viaggi che, anche se durano pochi minuti, risultano spesso davvero estenuanti. «Ho interrotto la raccolta firme - spiega Danesin - perchè attualmente sui treni è impossibile muoversi». Le 106 firme raccolte esclusivamente tra gli abbonati però non hanno mosso foglia. Il comitato attende ancora una risposta dall'assessore alla mobilità Renato Chisso: «Mi era stato indicato tra i referenti del rapporto con le Ferrovie l'ingegner Carli - spiega il promotore - ma finora ho sentito segretarie su segretarie senza mai un appuntamento o un colloquio telefonico». (m.ma.)
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