Maxiemergenze, l’esperienza dell’Usl 4 fa scuola in Italia
I professionisti del Pronto soccorso di San Donà di Piave tra gli esperti che hanno contribuito a scrivere le prime raccomandazioni nazionali per organizzare e coordinare la risposta alle grandi emergenze

L'Uls 4 Veneto Orientale ha contribuito alla stesura delle prime quattro raccomandazioni nazionali dedicate alla gestione sanitaria delle maxiemergenze, i grandi eventi critici che mettono a dura prova la capacità di risposta del sistema sanitario, come catastrofi naturali, incidenti di massa o eventi con un numero eccezionalmente elevato di persone coinvolte.
I quattro documenti sono stati elaborati nell'ambito di un progetto promosso dalla società scientifica Sistema integrato dei soccorsi in maxiemergenza, con il contributo di 33 tra società scientifiche, università, enti sanitari e associazioni di tutta Italia, e sono stati approvati e pubblicati dall'Istituto superiore di sanità.
Si tratta del primo standard di intervento comune adottato in Italia per questo tipo di emergenze, pensato per essere applicato sia dentro gli ospedali sia sul territorio.
Le quattro raccomandazioni riguardano altrettanti aspetti organizzativi: sostenere le decisioni cliniche e operative quando arriva un numero eccezionale di pazienti, far lavorare insieme in modo coordinato ospedali e servizi territoriali, preparare in anticipo le strutture sanitarie affinché possano attivarsi rapidamente in caso di emergenza e far circolare in modo efficace le informazioni tra il luogo dell'evento, le centrali operative e gli ospedali della rete.
Al lavoro di redazione hanno preso parte i professionisti del Pronto soccorso di San Donà di Piave: la direttrice, Angela Beltrame, il coordinatore, Carmine Castaldo, e l’infermiere responsabile delle maxiemergenze, Andrea Simonitto.
Il loro contributo è stato raccolto attraverso un confronto strutturato tra esperti provenienti da tutta Italia, basato sulla revisione della letteratura scientifica internazionale più recente sul tema.
«La partecipazione dei professionisti della nostra azienda alla stesura di uno standard nazionale per la gestione delle maxiemergenze conferma la qualità e l'esperienza che il sistema dell'emergenza-urgenza di Usl ha costruito negli anni», dichiara il direttore generale, Carlo Bramezza, «Aver contribuito a indicazioni condivise da decine di società scientifiche e approvate dall'Istituto superiore di sanità significa mettere l'esperienza maturata sul nostro territorio al servizio dell'intero Paese, in un ambito, quello della risposta alle grandi emergenze, in cui la preparazione e il coordinamento fanno davvero la differenza».
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