"Mascherina" e pure ladra. Arrestata dai carabinieri

Aveva sfilato 40 euro dal portafoglio di una turista giapponese dopo essersi fatta fotografare. Inseguita e presa
Uno degli inseguimenti quotidiani che caratterizzano la "guerra" tra carabinieri e abusivi in Riva degli Schiavoni
Uno degli inseguimenti quotidiani che caratterizzano la "guerra" tra carabinieri e abusivi in Riva degli Schiavoni

VENEZIA. La zona di Riva degli Schiavoni continua a peggiorare. Dopo il degrado denunciato da molte associazioni e dagli operatori economici della zona, i segnali che la situazione sta sfuggendo di mano aumentano di giorno in giorno. Così nel pomeriggio di martedì, una giovane ragazza di origine straniera, passeggiava lungo la Riva degli Schiavoni, indossando una delle tradizionali maschere di carnevale. Si tratta delle cosiddette “mascherine” che si offrono per una foto ai turisti dietro un compenso che varia dai 5 ai 15 euro a secondo di quanto “gonzo” è il turista.
Questa volta, però, dopo essersi fatta ritrarre in foto con indosso il costume da una turista giapponese, a scopo di lucro, riusciva a sfilare abilmente alcune banconote dal portafoglio della signora, dileguandosi a piedi e facendo perdere le proprie tracce. Immediatamente i carabinieri della stazione di San Marco, impiegati in un servizio di controllo del territorio effettuato proprio lungo la riva, a seguito di segnalazione della vittima, riuscivano ad individuare l’autrice del furto , restituendo il maltolto, ammontante a 40 euro, alla malcapitata.
La ragazza veniva cosi denunciata a piede libero per il reato di furto aggravato e contestualmente multata per aver violato il regolamento di polizia urbano circa l’esercizio abusivo di attività artistiche sul suolo pubblico.

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