Venezia, Martella ammette la sconfitta: «Il risultato è chiaro e va rispettato. Cambiare è sempre difficile»

Il candidato del centrosinistra dopo la vittoria di Venturini al primo turno: «Abbiamo dato tutto, ringrazio chi ci ha sostenuto»

 «Il risultato è chiaro e va riconosciuto con rispetto. Non siamo riusciti a conquistare la fiducia della maggioranza dei veneziani. Ci abbiamo creduto fino in fondo, abbiamo dato tutto quello che potevamo, convinti che dopo undici anni di amministrazione Brugnaro la città avesse bisogno e fosse pronta per un cambiamento profondo. Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile, perché il cambiamento è sempre difficile, soprattutto quando ci si confronta con un’amministrazione che ha gestito il potere per undici anni. Oggi prendiamo atto del voto, ringraziamo chi ci ha sostenuto. E auguriamo buon lavoro al nuovo sindaco». Così Andrea Martella commenta l’esito delle elezioni comunali.

Venezia, Martella ammette la sconfitta: “Hanno pesato 11 anni di potere”

«Ringrazio - prosegue Martella - la nostra coalizione, ampia, plurale, che ha lavorato con serietà e generosità. Ringrazio le candidate e i candidati, i volontari, i militanti, le liste, i comitati, le tante persone che hanno partecipato a questa campagna con passione, competenza e spirito di servizio».

«Abbiamo provato a costruire una proposta fondata sui bisogni reali della città: la casa, la sicurezza, i servizi di prossimità, il lavoro dignitoso, il governo del turismo e la tutela della laguna. Abbiamo cercato di indicare una strada diversa, per una Venezia più giusta, più abitabile, più capace di trattenere giovani e famiglie e di guardare al futuro».

«Evidentemente - aggiunge Martella - questa proposta non è bastata, o non siamo riusciti a farla arrivare con la forza necessaria a una parte sufficiente della città».

«A chi amministrerà Venezia - conclude Martella - rivolgo un augurio sincero di buon lavoro, nell’interesse della città. Noi faremo la nostra parte con un’opposizione chiara e netta. Continueremo a lavorare per Venezia con rispetto delle istituzioni, senso di responsabilità e amore per questa comunità».

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia