Mare in tempesta, nave cambogiana in balia delle onde

VENEZIA. In balia del mare forza otto da venerdì mattina. La moto nave Skymar che batte bandiera cambogiana con a bordo marinai siriani, si è ritrovata con il porto commerciale chiuso, nel bel mezzo della burrasca. Da quasi 24 ore la Guardia Costiera, due rimorchiatori e il comandante dei Piloti di Venezia, stanno cercando di agganciarla, senza però riuscirvi.
La Skymar venerdì si trovava ancorata al largo di Malamocco, in posteggio in attesa di poter entrare a Marghera, carica di 5.400 tonnellate di sabbia silicea. A causa del forte vento di oltre 30 nodi non è riuscita a recuperare un'ancora, finendo verso Chioggia, incastrata nella cosiddetta “peocèra” a un miglio e mezzo dalla diga. Immediati i soccorsi e le operazioni di emergenza, tuttora in corso rese difficili dal forte vento e dalle onde di 5 metri di altezza. I due rimorchiatori, infatti, hanno grosse difficoltà a rimorchiarla in un posto più sicuro.
l forte vento che spira dalla serata di ieri in tutto il Veneto ha provocato una mareggiata a Sottomarina. Mare grosso e raffiche di bora a 70 km all’ora spazzano via altri metri di spiaggia. A peggiorare un quadro già compromesso dall’erosione “normale” è tornata una nuova ondata di bora violenta che ha messo in ginocchio Isola Verde e il tratto dei campeggi di Sottomarina. Un black-out elettrico ha colpito anche le zone di Sant’Anna e Ca’ Bianca.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








