Marcon in lutto: è morto Carlo Ceolin

di Marta Artico
MARCON
Marcon piange Carlo Ceolin. Si è spento ieri mattina nella sua abitazione il presidente onorario del Credito Cooperativo di Marcon, per ben 18 anni sindaco del paese. La notizia, ieri mattina, si è sparsa velocemente.
Per molti, anche chi in passato non aveva condiviso la sua posizione politica, Ceolin è sempre stato un simbolo, specialmente per la sua capacità di trovare sempre una mediazione con tutti. 88 anni, classe 1923, è stato in politica dal 1970 al 1995, per 25 anni consigliere, per 18 anni sindaco. Dal ’74 all'85 ininterrottamente. Iscritto alla Democrazia Cristiana, durante uno dei mandati da primo cittadino si è candidato con la lista civica “Il Pino”. Libero professionista, geometra, nel 1970 ha fondato il Credito Cooperativo di Marcon dando sostegno e sviluppo al paese e al mondo agricolo, che ha diretto fino al 2010, quando alla cui gli è succeduto il figlio Paolo. Ceolin è però rimasto presidente onorario.
Sposato, tre figli, è sempre stato considerato un punto di riferimento. In tanti hanno dimostrato affetto e vicinanza alla famiglia in queste ore e al figlio Paolo, consigliere comunale di opposizione. «Per anni - scrive in una nota il presidente della Provincia Mario Dalla Tor - ho avuto la fortuna di collaborare con il geometra Ceolin e posso dire che è stato un grande politico. Un vero maestro, un uomo in grado di saper ascoltare la gente e se oggi Marcon è cresciuta lo si deve molto alle sue capacità, intuizioni e progettualità. E’ impossibile - conclude - dimenticare una figura così importante che ha notevolmente contribuito alla crescita del nostro territorio». «Sono molto addolorato per questa perdita che riguarda tutto il paese - commenta il sindaco Pier Antonio Tomasi - Ceolin era una delle maggiori presenze per la nostra comunità: ha trasformato Marcon da piccolo paese a città dal punto di vista della programmazione urbanistica e delle infrastrutture realizzate. Ha redatto il primo Piano regolatore nell'85, ha fatto scelte lungimiranti per lo sviluppo, come l'individuazione della seconda zona industriale, tra via Pialoi e delle Industrie, che ha permesso di separare attività produttive dalla residenza e dare prospettiva e sviluppo al territorio. Come sindaco è sempre stato un riferimento per tutta la comunità proprio perché era una persona disponibile, molto buona che cercava di risolvere i problemi concreti delle persone. E’ stato un esempio anche per me».
Ma Carlo Ceolin era anche un uomo d'altri tempi. Una persona riservata, che non si metteva in mostra, aveva un grande senso dell'istituzione, ci teneva al rispetto, andava d'accordo con tutti. «Lo ricordiamo - interviene il consigliere Federico Moretto capogruppo del gruppo misto Verso il Pdl - come una persona dagli alti valori, la persona che ha forse maggiormente contribuito a creare la Marcon di oggi, un uomo che ha sempre portato il sorriso in volto». Lo ricorda anche l'assessore ai lavori pubblici e candidato alle primarie Andrea Follini.
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