Mamma e figlia in passeggino investite sulle strisce pedonali

Paura ieri mattina per l’incidente avvenuto davanti al municipio dove la bambina di due anni ha battuto forte la testa La donna dimessa in serata

CAMPAGNA LUPIA

Mamma e figlia sul passeggino investite da un’auto in centro a Campagna Lupia mentre attraversano le strisce pedonali. Il grave incidente è avvenuto ieri mattina verso le 9.30 proprio davanti alla piazza del municipio quando sulla strada principale del paese in direzione Lova, stava transitando una Renault Clio con a bordo una coppia di 50enni del posto.

Proprio in quel momento però stavano attraversando le strisce pedonali una mamma quarantenne residente a Campagna Lupia, con la figlioletta di due. L’auto nonostante percorresse le strada a velocità non elevata ha colpito in pieno la mamma e la figlia che sono rovinate a terra sulle strisce pedonali. Immediatamente sono scattati i soccorsi. Sia il conducente della Clio che i passanti che hanno assistito alla scena hanno subito cercato di prestare aiuto alla mamma e alla figlia accertandosi delle loro condizioni.

La mamma ha riportato ferite in diverse parti del corpo e anche la figlia era a terra piangente e sanguinate dopo aver battuto la testa.

Sul posto è arrivata un’ambulanza dall’ospedale di Dolo con il personale sanitario. Mamma e figlia sono state subito stabilizzate e quindi trasportate in ospedale.

Sono state ricoverate ma le loro condizioni non sono considerate gravi. La donna di 40 anni in serata è stata dimessa mentre la figlia che ha subito il trauma cranico è ancora ricoverata. A rilevare l’incidente sono intervenuti gli agenti della la polizia locale di Campagna Lupia che fa parte dell’unione dei Comuni della Riviera del Brenta. La dinamica per il momento non è chiara, ma si ipotizza che il conducente della Clio mentre guidava sia rimasto abbagliato dal sole, rimanendo temporaneamente “accecato”. Anche il sindaco Alberto Natin si è subito recato sul luogo dell’incidente per capire cosa fosse successo.

«Per fortuna», ha detto il primo cittadino, «l’auto stava procedendo a velocità ridotta, altrimenti si sarebbe potuta verificare una terribile tragedia». —

A.Ab.

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