Maltempo sul Veneziano, vento e danni dal litorale a Mestre

L’ondata di maltempo ha colpito la provincia tra la notte e la mattinata di giovedì 26 marzo. Alberi caduti, treni a singhiozzo sulla linea per Udine. Osservate speciali le spiagge per il rischio di mareggiate

Maltempo Bicciato, Mitia Chiarin, Giovanni Cagnassi
L'albero caduto in piazza Zorzetto a Mestre
L'albero caduto in piazza Zorzetto a Mestre

Primavera sferzata via da un’ondata di maltempo che dalla tarda serata di mercoledì 25 marzo e fino alla mattina di giovedì 26 ha colpito anche nel Veneziano. Pioggia ma soprattutto vento fortissimo hanno provocato danni e disagi nell’intera provincia.

Alberi caduti in mezzo alla strada o pericolanti, cartelli dissestati e divelti, tettoie che, spinte dal vento, si sono parzialmente staccate dalle case. Dopo le decine di interventi effettuati nel corso della notte, alle prime ore del mattino di giovedì 26 marzo i vigili del fuoco tengono ancora il conto di oltre 25 richieste da smaltire. Le zone più colpite risultano la Riviera, il Miranese, il Lido di Venezia, il centro storico lagunare e Mestre.

Per garantire la copertura di tutti gli interventi richiesti, il personale del turno serale smontante è rimasto in servizio e sta continuando a lavorare insieme alle squadre del turno mattutino. Anche i tecnici Enel stanno effettuando verifiche tra il centro storico di Venezia e Mestre, dove nella notte alcuni cittadini hanno segnalato cali e brevi interruzioni della corrente elettrica.

Disagi anche alla circolazione ferroviaria a Mestre: nella prima mattinata si sono registrati ritardi per i treni. A causa del maltempo e delle forti raffiche di vento, la pensilina del binario 3 sarebbe parzialmente ceduta, impedendo temporaneamente la ripartenza dei convogli.

Maltempo sulla linea Venezia-Udine all’altezza di Mestre, treni rallentati
Ritardi e cancellazioni sui treni per il maltempo (foto di archivio)

Situazione è stata gestita nel giro di meno di un’ora di lavoro. Ritardi ora completamente riassorbiti.

Veneto orientale

Forte vento e burrasca si abbattono sul litorale nella notte e nelle prime ore di giovedì 26 marzo. A Punta Sabbioni un grosso pino è crollato sulla pista ciclabile all'altezza del ristorante la Rondine. Le folate di vento hanno spazzato via i pannelli metallici installati per il referendum a Ca' Ballarin.

Un labero caduto sulla ciclabile a Punta Sabbioni (foto Bortoluzzi)
Un labero caduto sulla ciclabile a Punta Sabbioni (foto Bortoluzzi)

Interventi dei vigili del fuoco per rami e ramaglie sulla strade al lido di Jesolo. Osservata speciale la spiaggia dove il mare molto mosso potrebbe aumentare l'erosione in corso soprattutto al lido est in zona Pineta. Nel basso Piave rami e ramaglie sulle strade, traffico intenso a San Donà. Tende e tendoni divelti e altri disagi causati dal vento, ma fortunatamente nulla di grave.

Mestre

Si contano danni causati dal forte vento al Polo nautico di San Giuliano dove sono finiti a terra i palloni pressostatici dei campi da tennis. La conta dei danni è in corso.

La copertura dei campi da tennis sgonfiata per il maltempo
La copertura dei campi da tennis sgonfiata per il maltempo

Risultano allagati alcuni ambienti che ospitano le Remiere.  

Una pianta è crollata anche in piazza Zorzetto, nel centro di Mestre

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