Maltempo, mareggiate e crisi: le spiagge si svuotano

Gli operatori stanno sistemando a tempo di record gli arenili della costa veneziana, ma le prenotazioni non decollano

di Giovanni Cagnassi

JESOLO Il sole è spuntato solo nel primo pomeriggio, dopo un'altra giornata di pioggia. Troppo poco per limitare l'esodo al rientro e la fuga dalle spiagge della costa veneziana. Crollano le prenotazioni in questi giorni di vento e pioggia. Un duro colpo sulla Pentecoste, dopo che le richieste erano arrivate, seppure molto limitate anche per motivi di calendario. Ora si teme anche per il fine settimana prossimo, quando le previsioni indicano comunque pioggia e tempo instabile, mentre la speranza è che per il Corpus Domini, il 2 giugno, a chiudere le festività tedesche, ci possa essere un recupero consistente, magari verso il tutto esaurito. Gli operatori sono preoccupati, anche se non tradiscono particolare emozione nei commenti. Ma le prenotazioni sono in ritardo e quello che è perso è perso da Pasqua fino a oggi. A Jesolo, l'associazione jesolana albergatori, ha chiesto una certa elasticità nella cancellazione delle prenotazioni anzitempo, proprio per evitare di perdere clienti affezionati o comunque di rovinare l'immagine della località davanti ai turisti delusi per il clima quasi autunnale.

Il presidente regionale di Federalberghi, Marco Michielli, non pare preoccupato. «Non ho registrato questa partenza in massa dei turisti», dice, «anche se certo non possiamo che fare i conti con il maltempo e la pioggia che stanno pregiudicando questa parte della stagione primaverile». Le mareggiate hanno causato danni notevoli su tutta la costa, in particolare a Bibione, Eraclea e Jesolo che sono le località più colpite. Danni che sono stati quantificati ben oltre i due milioni di euro. Ci saranno svariati tavoli tecnici tra le amministrazioni comunali, il Genio Civile, il Magistrato alle Acque. Martedì un incontro in Regione dove si parlerà anche delle spiagge. I sindaci non hanno comunque chiesto lo stato di calamità naturale e basteranno, o dovrebbero bastare, le cifre messe da parte in Regione per le emergenze. A Jesolo è pronta una squadra di 250 operatori. Lo assicura la Federconsorzi, che riunisce i gestori delle spiagge, con il presidente Renato Cattai. «In questi giorni», spiega, «siamo stati sempre in spiaggia a lavorare, pulire, recuperare lettini e ombrelloni ovunque.

Un lavoro immane che ci ha permesso di superare la prova. Non siamo stati certo in ufficio a scrivere, ma ci siamo sporcati le mani. I problemi continueranno con i rifiuti spiaggiati che arriveranno dalle foci dei fiumi. Ma la task- force è in atto e credo che ci permetterà di risolvere tutti i problemi d'ora in poi. Di questo abbiamo informato anche la stampa estera con comunicati stampa precisi che danno tutte le garanzie sulle capacità di ripristinare la spiaggia. Può arrivare il maltempo, ma noi ci siamo a garantire e proteggere le nostre spiagge». Si lavorerà giorno e notte, come ha annunciato il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia. Il tratto centrale del lido non dovrebbe avere problemi. Per la Pineta bisognerà attendere la fine del mese per completare l'intervento. Anche a Eraclea, il Genio civile è al lavoro assieme all'amministrazione comunale e agli operatori compatti per garantire la stagione, dopo che la mareggiata si è mangiata tutto il ripascimento che aveva nascosto gli antistetici e scomodi gradoni in cemento. Al lavoro si è messa tutta Bibione per garantire un inizio positivo della la stagione turistica 2013.

Intanto, seppure moderato, per l’Arpav regionale resta l’allarme meteo e il rischio idreologico nel Veneto orientale per i prossimi giorni. Va meglio rispetto al Vicentino e al Padovano, che hanno l’incubo del Bacchiglione, ma la situazione deve essere continuamente monitorata soprattutto per i fiumi. Gli operatori turistici sono poi preoccupata per la mancata stabilizzazione del tempo, con un particolare accanimento, neanche a farlo a posta nei weekend. Infatti anche per il prossimo, gli scongiuri sono d’obbligo, è prevista pioggia forte, un po’ meglio dovrebbe andare per il weekend del 2 giugno.

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