M9, firmato il contratto via ai lavori a fine mese
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Museo M9, via ai lavori entro una quindicina di giorni al massimo. Tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno, l’amministratore di Polymnia, l’architetto Plinio Danieli ha messo in agenda il via ai lavori nel cantiere tra via Brenta Vecchia e via Pascoli per il nuovo spazio museale che si affaccerà su via Poerio, con il recupero dell’ex distretto. Ieri mattina nella lunghissima procedura prevista dal bando europeo adottato dalla società Polymnia come soggetto appaltante privato per la parte edilizia e di restauro del progetto, la società e l'Impresa Costruzioni Maltauro SPA di Vicenza hanno formalmente siglato il contratto per la realizzazione dello Spazio M9, tra via Poerio e via Brenta Vecchia. Si va avanti quindi, senza contraccolpi dovuti alla bufera che ha travolto Enrico Maltauro finito in carcere per le tangenti dell’Expo di Milano. Le fidejussioni dell’impresa sono state tutte confermate in questi giorni e quindi il contratto è stato formalmente firmato ieri.
Il progetto dello spazio M9, assegnato dal 2010 dovuto un concorso internazionale di architettura allo studio berlinese Sauerbruch Hutton, sarà al centro di una mostra collaterale alla 14esima Biennale di Architettura, organizzata dalla Fondazione di Venezia, intitolata «M9 Transforming the City».
La mostra sarà ospitata presso la sede veneziana della Fondazione (a Dorsoduro) dal 7 giugno al 28 settembre 2014 e sarà aperta il 5 giugno da Giuliano Segre e i due architetti, duo anglotedesco che ha puntato sul colore e sull’innovazione tecnologica applicata al risparmio energetico, con soluzioni ecologicamente importanti, per realizzare il disegno del nuovo museo di Mestre.
«Il bando richiede ora l’adempimento degli ultimi passaggi burocratici, che prevedono la stesura di un verbale di consegna dei lavori e la consegna del cantiere. Subito dopo avverrà la posa della prima pietra». spiegano dalla Polymnia dove lo staff di Danieli, in questi giorni, è anche alle prese anche con le traduzioni inglese-italiano di tutti i documenti tecnici del progetto. L’appalto, aggiudicato per un valore di 30,2 milioni di euro, prevede la realizzazione degli interventi in 30 mesi.
Novità, infine, per gli accessi al futuro museo. Il varco da calle Legrenzi verrà aperto; Polymnia ha siglato un preliminare di acquisizione di un piccolo edificio in area Telecom, che sarà abbattuto per creare un passaggio.
Mitia Chiarin
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