Linea Mestre-Adria verranno eliminati 4 passaggi a livello

Primo accordo tra il Comune e Sistemi Territoriali per diminuire i tempi di viaggio. Lavori pagati dalla Regione 

MIRA. Chiusura dei passaggi a livello, sulla linea Mestre Adria, due Comuni si fanno avanti, Mira e Piove di Sacco proponendo la chiusura di 4 passaggi a livello e, di fatto, una rivoluzione viaria nella frazione di Oriago. A renderlo noto dopo un incontro che si è tenuto a Piove di Sacco alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti del comitato pendolari è il direttore di Sistemi Territoriali, la società regionale che gestisce la linea, Gianmichele Gambato.

I passaggi a livello sono 66, su un tratto di 50 chilometri, 50 pubblici e 16 privati. Con il nuovo sistema di gestione a binario unico, un viaggio da Mestre ad Adria di fatto è lungo un ora e 35 minuti. Prima era un ora e 20.

Anche la riduzione delle fermate, che sono 16 da Mestre ad Adria, porterebbero ad un risparmio dei tempi di percorrenza dei convogli.

«I comuni di Mira e Piove di Sacco», spiega Gambato, «hanno proposto la soppressione di 4 passaggi a livello». Operazioni a carico, per la viabilità collegata, di Sistemi Territoriali e della Regione.

A spiegare nel dettaglio l’operazione per la soppressione di due passaggi a livello di via Lusore e nell’area via Verona a Oriago sono il sindaco Marco Dori e il vicesindaco Gabriele Bolzoni: «Sul tavolo abbiamo posto tutti i problemi della linea, a cominciare da due opere: il prolungamento di Via Veneto fino a viale Stazione e il sottopasso ciclo pedonale di via Lomellina, due interventi attesi da tempo, ci sono accordi presi negli anni scorsi che possono portare a ridisegnare la viabilità di Oriago, a vantaggio dei cittadini e dei pendolari: si potrebbero eliminare dei passaggi a livello e migliorare la linea ferroviaria e la viabilità che le gravita attorno».

«Con la nuova viabilità che scaturirà con la chiusura dei passaggi a livello», sottolinea Bolzoni, «i rioni della popolosa frazione di Oriago saranno finalmente collegati fra loro».

Sistemi Territoriali, infine fa sapere che, nonostante i disagi patiti dai viaggiatori nelle scorse settimane, non vi è stato un calo degli abbonamenti: «Che anzi sono stati massicciamente rinnovati». I rimborsi per i problemi patito lo scorso gennaio da centinaia di utenti proseguiranno per tutto aprile. —


 

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