Limiti al traffico in vigore da inizio ottobre Misure più rigide, pausa natalizia a rischio

L’assessore De Martin striglia i colleghi dell’area metropolitana: «Interventi sensati solo se tutti fanno la loro parte»
Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Mestre, San Giuliano/ Limitazioni al traffico a causa di alto livello di PM10
Foto Agenzia Candussi/ Scattolin/ Mestre, San Giuliano/ Limitazioni al traffico a causa di alto livello di PM10



Tornano le limitazioni al traffico a partire dal primo ottobre. Ricalcheranno in buona parte il piano adottato lo scorso anno che dovrebbe essere però più rigoroso, come previsto dall’accordo tra le regione della Pianura Padana. Il giro di vite dovrebbe riguardare lo stop ai diesel Euro 3 e la soppressione della finestra natalizia. Il condizionale è d’obbligo perché, in modo particolare sulla finestra natalizia, il Comune di Venezia sta valutando cosa fare.

«Non abbiamo ancora deciso, nell’arco di qualche giorno ne discuteremo in giunta», spiega l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin, che ricorda come Ca’ Farsetti abbia sempre fatto il proprio dovere, a differenza di altri comuni dell’area metropolitana di Venezia. «L’anno scorso un terzo dei Comuni non ha preso alcun provvedimento», dice De Martin, «e i problemi di inquinamento si risolvono solo se si lavora tutti insieme, se tutti i 44 comuni del Veneziano si danno una mossa come abbiamo fatto noi».

E’ questo uno dei passaggi che ha caratterizzato l’intervento di De Martin anche alla riunione che, giovedì scorso, si è tenuta in Regione per dettare la linea. La città metropolitana di Venezia - il referente per la mobilità è il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, il dirigente è Massimo Gattolin - sta lavorando alla convocazione di un incontro, che si terrà nell’arco di una decina di giorni, proprio per stabilire linee di intervento comune e verificare che tutte le 44 amministrazioni, anche le più piccole, facciano la loro parte. Stando alle nuove linee regionali - che dovranno essere poi confermate dalle amministrazioni, a partire da quella di Venezia - lo stop dovrebbe riguardare anche i Diesel Euro 3 a partire da subito, e i Diesel euro 4 a partire dal livello arancione, quando cioè le condizioni dell’inquinamento si aggraveranno. Niente pausa pranzo, e niente pausa natalizia. Ma se nella vicina Padova l’assessora all’Ambiente Chiara Gallani dice che «non si tratta di una scelta ma di un obbligo», il collega veneziano De Martin spiega che non ci sono imposizioni e che, ad esempio sulla pausa natalizia, «il Comune di Venezia sta valutando che cosa fare». In ogni caso l’impostazione del provvedimento resta quella dell’anno scorso, quando però le limitazioni scattarono il 23 ottobre con una finestra compresa tra il 16 dicembre e il 7 gennaio per non bloccare lo shopping natalizio e la corsa ai regali. Il piano prevede tre gradi di allerta (verde, arancione e rosso) per il Pm 10, riferiti alla stazione di riferimento della Bissuola. Il livello verde vuol dire che l’aria è al di sotto dei livelli di guardia. In questo caso le limitazioni riguardano i veicoli a benzina Euro 0 e 1, i diesel 0,1 e 2 (e da quest’anno dovrebbero esserci anche i 3) e i ciclomotori Euro 0. Il livello arancione scatta dopo 4 giorni consecutivi di superamento dei 50 microgrammi e fermerà anche gli Euro 4. Il livello rosso implica un’ulteriore stretta per i mezzi commerciali. —



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