«L’ho visto crollare a terra poi la corsa in ospedale»

Sandro Donaggio, ferito alla testa durante la partita di calcio, è stato operato e ha ripreso conoscenza. I compagni del Mestre: «Ti vogliamo in campo con noi»
Di Maurizio Toso

Prima la paura, ora la speranza. Ieri – a ventiquattro ore dall'incidente di gioco occorso a Sandro Donaggio nel corso della gara valida per il campionato di calcio dilettantistico di Prima categoria Mestre-Fossaltese – i compagni di squadra e la dirigenza mestrina rievocano quanto è successo domenica a Zelarino. C'è ancora lo spavento, certo, ma il messaggio che passa più forte è l'augurio a Donaggio a guarire al più presto. Il giocatore è stato sottoposto domenica sera a un intervento all'Ospedale dell'Angelo, intervento che si è concluso senza problemi, con Donaggio che ieri era in terapia intensiva, circostanza questa che ha impedito ai compagni di squadra del Mestre di andarlo a trovare. Il calciatore ha comunque ripreso conoscenza.

L'incidente era successo nei primi minuti di gioco della gara, con uno scontro fortuito tra Donaggio, che aveva abbassato la testa per prendere un pallone, e un giocatore della Fossaltese. Soccorso, il calciatore arancionero era tornato in campo, sentendosi però male dopo una ventina di minuti.

«Io ero in panchina – racconta Daniele Giacobbe, uno dei giocatori più esperti del panorama dilettantistico, attaccante arrivato al Mestre dal GazzeraOlimpiaChirignago questa estate insieme proprio a Donaggio – ho visto Sandro dopo lo scontro, gli ho anche fatto notare che aveva un grosso bernoccolo in testa. Lui ha voluto comunque rientrare in campo e, nei minuti in cui ha continuato a giocare, si era anche mosso bene. Poi, all'improvviso, si è sentito male ed è crollato a terra. Ci siamo subito resi conto che la situazione era seria, il primo a intervenire è stato il nostro compagno Andrea Biston, che ha provato subito ad aprirgli la bocca. Un attimo dopo è arrivato anche il nostro allenatore Dario Ronchin. E' stata una scena terribile: sono del '67, gioco a calcio da quando sono un ragazzino ma non mi era mai capitato di vedere nulla di simile. Ora possiamo aspettare e augurare tutto il meglio possibile a Sandro. L'importante è che guarisca al più presto, per tornare in campo con noi c'è tempo».

Sconvolto per l'accaduto anche il presidente del Mestre Giambruno Berton. «Una scena incredibile – racconta – successa dopo uno scontro più che fortuito tra due giocatori. Ora tutti ci auguriamo che Sandro si riprenda al più presto, è un ragazzo eccezionale e tutti noi gli siamo vicino. Quello che gli è successo mi ricorda un altro episodio simile, successo sempre in questo campionato a Caorle: in quel caso, però, l'arrivo dell'ambulanza in campo non fu così tempestivo. Fortunatamente questa volta i soccorsi sono stati molto rapidi».

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