Lettini e ombrelloni sono pronti: a Jesolo prove tecniche d’estate
La maggior parte degli stabilimenti ha attivato i servizi con grande anticipo. De Zotti: «L’intesa tra Comune e concessionari favorisce l’allestimento precoce»

I paletti sono fissati, mai come quest’anno la spiaggia di Jesolo è già stata predisposta per l’avvio della stagione. L’estate 2026 è alle porte, dopo le prove tecniche della Pasqua e pasquetta. E per il primo di maggio, buona parte dei gestori di stabilimenti, oggi Umg, unità minime di gestione, saranno pronti con lettini e ombrelloni aperti.
Intanto, domenica 25 aprile, meteo permettendo, arriverà una nuova ondata di ospiti, soprattutto pendolari e turisti italiani con qualche straniero che guarda a Venezia. Per il servizio di salvataggio bisognerà attendere metà maggio, in accordo con le direttive della capitaneria di porto e le ordinanza sulla sicurezza.
Il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, osserva con attenzione la solerzia degli operatori delle spiagge. «Fino a pochi anni fa gli allestimenti degli stabilimenti cominciavano con calma a maggio», ricorda, «I primi pionieri che provavano a iniziare già a fine aprile erano visti come marziani. Oggi, grazie a un lavoro condiviso con i concessionari e spinto con forza dall’amministrazione comunale, vediamo come numerosi tratti di arenile a Jesolo sono in fase avanzata di allestimento. Questo è un altro dei segnali positivi che concorrono a creare le condizioni per cui Jesolo diventa attrattiva e offre servizi al di là dei classici mesi estivi in cui il sole e il caldo sono protagonisti. E i numeri delle presenze, ma anche visivamente la vivacità della città in questi giorni, dimostrano che questi investimenti portano i frutti sperati».
L’allungamento stagionale è una sfida anche per la spiaggia e non solo per gli eventi. Il Comune ha lavorato per questo. «Abbiamo chiesto e ottenuto dalla Regione», spiega, «di anticipare i campionamenti delle acque ai fini della garanzia della salubrità in maniera da garantire che già dal 1 maggio sia consentita la balneazione. E stiamo dialogando con la Capitaneria di porto– Guardia costiera affinché ci siano delle regole precise, a garanzia prima di tutto della sicurezza dei fruitori della spiaggia, per chi apre gli stabilimenti prima dell’inizio della stagione balneare vera e propria che inizia a metà maggio».
«E abbiamo organizzato le attività di trasporto della sabbia verso la Pineta», conclude, «per il ripascimento manutentivo in maniera da consentire anticipatamente le operazioni di sbancamento e spianamento della duna di protezione invernale con congruo anticipo. Negli anni sono state introdotte misure sempre più stringenti per fare in modo che l’offerta di servizi in arenile nella seconda metà di settembre sia assicurata e le operazioni di disallestimento siano posticipate. Anche in questo ambito le cose da fare sono ancora molte, ma la strada intrapresa è quella giusta».
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