«Le mafie sulle spiagge e dove ci sono affari»

R.p.

PORTOGRUARO

«Mafie operative sulle spiagge ma ancor più dove girano gli affari».

Presentando al teatro Russolo lunedì sera il suo libro “Contro corrente”, accompagnato dalla deputata del posto Sara Moretto, Matteo Renzi ha fatto un riferimento agli arresti di Bibione, dove una parte di venditori ambulanti voleva avere il controllo di Lido del Sole. «La mafia, anzi le mafie, tendono ad avere un radicamento nei territori» ha sottolineato «Nel caso di Bibione o delle altre spiagge la malavita vuole imporsi nei settori più importanti dell’economia. Da altre parti, come nella mia Firenze, fanno affari sugli immobili attraverso un mercato parallelo fortemente concorrenziale. Ormai le mafie lavorano dappertutto, cambiando pelle. Non è più una struttura paramilitare che metteva bombe o ammazzava magistrati. Punta a non farsi vedere ma a fare profitti». Al Russolo, per Renzi, erano presenti diversi amministratori del territorio, dai sindaci di San Donà e Concordia a quello della città ospitante. —



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