Lavori quasi finiti piazza Sant’Antonio ai caorlotti piace
CAORLE
È stata aperta la sera della vigilia di Pasqua e già è entrata nel cuore di molti caorlotti la nuova piazza Sant’Antonio, la cui corsia di destra rappresenta la porta d’accesso per viale Santa Margherita. Da anonimo spartitraffico a piazza tra le più frequentate della città, dotata di panchine e di verde. Al momento resta aperta soltanto a pedoni e biciclette, mentre è imminente l’apertura alle automobili.
Giovanni Comisso, assessore ai Lavori pubblici, chiede ai caorlotti e ai turisti ancora un po’ di pazienza. «Le condizioni meteorologiche di inizio settimana ci hanno convinto ad aspettare ancora un po’ per aprire la piazza definitivamente anche alle vetture, ma siamo in dirittura d’arrivo» commenta l’assessore e vicesindaco «anche la riapertura della rinnovata piazza Sant’Antonio si collega perfettamente alla riapertura del tratto rinnovato di viale Santa Margherita, avvenuta venerdì sera tra via Manzoni e la nuova rotatoria di via Gozzi».
In piazza sono stati collocati alcuni alberi per compensare l’abbattimento di alcuni pini marittimi posti un tempo al centro della carreggiata e sul lato destro. Il prossimo fine settimana dovrebbe riaprire anche l’intero tratto di via del Branzin, rimasto chiuso per i lavori nel cantiere del grand hotel e contenitore di appartamenti Caorle One. Gli operai hanno lavorato anche a Pasqua. La nuova struttura, sorta sulle ceneri del vecchio Hotel Caorle abbattuto due anni fa, dovrebbe aprire in estate. —
R. p.
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