Via libera ai lavori antincendio nelle scuole: investimenti per un milione e 350 mila euro

Il decreto approvato dal sindaco Luigi Brugnaro. Si tratta del Barbarigo di Venezia, della sede dello Scarpa Mattei di San Stino e del Galilei di Dolo

L'interno dell'istituto Barbarigo a Venezia
L'interno dell'istituto Barbarigo a Venezia

Il sindaco della Città metropolitana Luigi Brugnaro ha approvato per decreto i tre progetti esecutivi per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi e ottenimento del CPI (Certificato Prevenzione Incendi) di tre sedi di istituti scolastici metropolitani: l’Istituto professionale per i servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera “Andrea Barbarigo”, la sede di San Stino di Livenza dell’Istituto Professionale Scarpa Mattei, il Liceo Scientifico Galilei di Dolo. Si tratta di un investimento complessivo di 1.350.000 euro finanziato con risorse PNRR e in parte della Città metropolitana.

I lavori, in tutti e tre i casi, si svolgeranno nel corso dei mesi estivi dopo l’interruzione dell’attività didattica e consentiranno di arrivare all’obiettivo prefissato dal sindaco di Brugnaro ad inizio mandato di coprire l’80% con il Cpi previsto per legge.

«Un risultato eccellente di cui vado fiero e che voglio condividere con tutti i dirigenti e i tecnici della Città metropolitana che hanno lavorato per questo obiettivo – è il commento dello stesso sindaco metropolitano – Quando ci siamo insediati nel 2015 solo il 23% delle scuole superiori metropolitane era dotato del Certificato di Prevenzione Incendi. Il grande lavoro svolto in questi 11 anni è prezioso ma soprattutto consente a studenti, docenti e personale scolastico di vivere l’attività quotidiana in edifici sicuri, accoglienti, funzionali e anche all’avanguardia tecnologica. Un’eredità non da poco che mi auguro possa proseguire per arrivare a quel 100% che sarebbe un atto dovuto nei confronti delle ragazze e dei ragazzi che ogni giorno vanno a scuola».

Nel dettaglio questi gli interventi previsti nei tre istituti la prossima estate. Al Barbarigo di Venezia i lavori consisteranno in opere edili di compartimentazione (serramenti tagliafuoco, realizzazione di bussole e confinamento dei locali a rischio specifico); installazione di evacuatori di fumo (nelle scale di emergenza e sui serramenti del chiostro), opere impiantistiche integrative (integrazione sistema di rilevazione, di spegnimento e di allarme antincendio, nonchè dell'illuminazione di emergenza).

Da considerare che all'interno dell'edificio, adibito ad istituto alberghiero, sono presenti oltre alle aule e agli uffici, anche locali a rischio specifico quali cucine, depositi e laboratori. La spesa in questo caso è di 700.000 euro.

L'intervento all'istituto "Scarpa - Mattei" di San Stino di Livenza, il più piccolo numericamente tra i complessi scolastici del Veneto orientale, prevede le opere necessarie per l'ottenimento del certificato di prevenzione incendi che consisteranno in interventi di carattere impiantistico per l'adeguamento delle componenti elettriche necessarie alla prevenzione degli incendi, sia di carattere edilizio per opere di compartimentazione (isolamento dal fuoco in caso d'incendio) e per opere di sicurezza nelle vie di esodo in caso di emergenze.
L'intero complesso dei lavori, integrandosi con quelli già realizzati negli anni precedenti, permetterà di completare gli interventi prevista nel progetto autorizzato dal comando provinciale dei Vigili del fuoco. La sede di San Stino di Livenzafa parte del distretto per la formazione tecnica che comprende la sede di San Donà di Piave e la sede di Fossalta, ospita attualmente 235 studenti e 14 classi. Il progetto esecutivo prevede un quadro economico complessivo per gli interventi di adeguamento di 150.000 euro.

Per quanto riguarda, infine, il Liceo Galilei di Dolo, i lavori consisteranno nell’adeguamento della struttura alla normativa di prevenzione incendi realizzando la compartimentazione antincendio di alcuni locali e realizzando il nuovo impianto di spegnimento ad acqua con idranti e il nuovo impianto di rivelazione incendi.

Le lavorazioni interesseranno sia le aree esterne che le aree interne. In particolare le lavorazioni all’esterno consistono nella sostituzione delle porte antincendio e dei maniglioni antipanico e manutenzione porte antincendio e uscite di sicurezza. Si prevede, poi, l’installazione di serrande tagliafuoco sulle condotte aria e di un impianto idrico interno a naspi oltre all’installazione impianto di rilevazione e segnalazione di allarme incendio e di un impianto di evacuazione vocale tipo EVAC. In questo caso il quadro complessivo di spesa è di 500mila euro

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia